Speciale Serie A, 30esima giornata: Blackout Milan, Napoli e Inter sono vicinicissime

Leonardo e Pazzini (Getty Images)

di Raffaele Traversetti

SPECIALE SERIE A GIORNATA 30 / ROMA – La fragorosa sconfitta del Milan sul campo del Palermo è un risultato che va ben oltre i 3 punti in palio. La formazione di Serse Cosmi supera i rossoneri dopo un digiuno di vittorie che durava dalla quinta giornata di ritorno, quando gli uomini dell’allora tecnico Delio rossi si imposero 4-2 sul campo del Lecce, mentre i milanisti soffrono maledettamente l’assenza di Zlatan Ibrahimovic, fuoriclasse insostituibile per qualità fisiche e tecniche. Con un Pato in dubbio per una lieve distorsione al ginocchio sinistro , mister Allegri sarebbe costretto, qualore il ‘Papero’ non dovesse farcela, a schierare nel derby del 2 aprile il tandem Cassano-Robinho, due talenti purissimi ma non implacabili goleador alla Inzaghi. Dopo l’irripetibile impresa di Monaco in Champions, l’Inter si porta a meno 2 punti dalla capolista con la forza e convinzione delle grandi squadre, abituate a vincere anche soffrendo: con la rete del rapace d’area Giampaolo Pazzini i nerazzurri archiviano la pratica Lecce con qualche affanno di troppo. Non si può disconoscere il merito di Leonardo
nell’aver ricompattato un ambiente che non aveva mai fino in fondo capito Rafa Benitez, ripartendo dai calciatori che avevano conquistato il ‘triplete’ con Mourinho e con alcuni innesti mirati come Ranoccia,Karhja e soprattutto Pazzini, autore della sua sesta marcatura da quando veste la maglia interista. Risorge Cavani (doppietta) ed il Napoli ritrova il suo cannoniere dopo un piccolo periodo di appannamento; il sogno tricolore può continuare se Mazzarri, fino ad ora perfetto nel
gestire l’entusiasmo e la depressione di una piazza umorale, saprà trasmettere gli stimoli giusti ad un gruppo di giocatori che è un perfetto mix tra faticatori (Maggio, Dossena, Zuniga e Pazienza) e stelle di prima grandezza (Hamsik, Lavezzi e Cavani). Non perde un colpo neppure l’Udinese di Guidolin: il ‘Barcellona italiano’, come sono stati ribattezzati i friulani, conquista la decima vittoria in tredici partite rimanendo a soli 3 punti dai partenopei e portandosi a meno sei dal Milan. I bianconeri, trascinati da un Antonio di Natale sempre più leader della classifica dei marcatori con un bottino di 25 reti, possono, non avendo particolari pressioni, insidiare il terzo posto del Napoli con la possibilità quindi di centrare la qualificazione diretta in Champions. Una stagione che sembrava già tingersi di rossonero è improvvisamente tornare ad essere incerta ed imprevedibile anche in ottica scudetto. Si conferma quinta forza del campionato la Lazio, che fatica non poco contro un Cesena tutt’altro che arrendevole, ma grazie al gol lampo di Zarate porta a casa il bottino pieno e stacca una Roma che evidenzia ancora lacune difensive evidenti. I capitolini si sono salvati grazie a un Francesco Totti ritrovato e rinfrancato dai quattro gol in due partite, ma quello che più conforta i romanisti è la condizione mentale e fisica del numero dieci: pur con meno continuità del passato, è tornato a creare gioco con le sue aperture illuminanti per i compagni e a pressare per tutti i novanta minuti risultando nettamente il migliore dei suoi. Discorso analogo vale per la Juventus: la squadra bianconera si affida al sempreverde Alex Del Piero per poter sperare in un posto in Europa League, misera consolazione per un club prestigioso ma che male ha impiegato le proprie risorse economiche in sede di mercato. Il Roma-Juventus del prossimo turno sarà quindi un big match in tono minore ma all’insegna delle ultime due bandiere di un calcio romantico che non c’è più. In coda è pesantissimo il successo del Parma in casa della Sampdoria con i ducali che scavalcano in classifica i blucerchiati. Esclusi gli emiliani, tutte le altre squadre in lotta per non retrocedere hanno perso: il Bari, ormai virtualmente in Serie B, del gruppo delle pericolanti è l’unica compagine a non poter nutrire velleità di salvezza mentre per le altre invece i giochi sono aperti.

RISULTATI E MARCATORI

Bari–Chievo 1-2
38′ Pellissier (C), 41′ Ghezzal rig. (B), 51′ Moscardelli (C)

Bologna–Genoa1-1
27’Di Vaio (B), 42′ Dainelli (G)

Fiorentina–Roma 2-2
22’Mutu (F), 27′ Totti rig. (R), 34′ Gamberini (F), 53′ Totti (R)

Inter–Lecce 1-0
54′ Pazzini

Juventus-Brescia 2-1
23′ Krasic (J), 42′ Eder (B), 68′ Del Piero (J)

Lazio-Cesena 1-0
2′ Zarate

Palermo-Milan 1-0
10′ Goian

Sampdoria-Parma 0-1
66′ Zaccardo

Udinese-Catania 2-0
21’Inler, 74′ Di Natale rig.

Napoli-Cagliari 2-1
49′ rig. e 61′ Cavani (N), 56′ Acquafresca (C)

CLASSIFICA: Milan 62, Inter 60, Napoli 59, Udinese 56, Lazio 54, Roma 50, Juventus 45, Palermo 43, Fiorentina 41,Bologna 40, Cagliari 39, Genoa 39, Chievo 35, Catania 32, Parma 32, Sampdoria 31, Cesena 29, Lecce 28, Brescia 26, Bari 17.

PROSSIMO TURNO (3/04/2011)

Brescia– Bologna (2/04 ore 18)
Milan–Inter (2/04 ore 20.45)
Napol-Lazio (ore 12.30)
Parma–Bari
Genoa–Cagliari
Cesena-Fiorentina
Catania–Palermo
Chievo-Sampdoria
Lecce–Udinese
Roma-Juventus (ore 20.45)

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