SERIE A, buio pesto per l’Inter: Il Novara si impone 3-1

Gian Piero Gasperini è ai titoli di coda. Nella serata che poteva rilanciare l’ex tecnico del Genoa, l’Inter non ne azzecca una: sul campo sintetico il Novara schianta i nerazzurri con il risultato di 3-1. Il 3-4-3 inventato da Gasperini, con Milito, Forlan e il debuttante Castaignos a occupare il reparto offensivo e Sneijder in cabina di regia, lascia ben sperare, ma è il gioco dei padroni di casa a dettare i ritmi fin dall’inizio. E’ di Meggiorini, dopo appena un minuto, la prima occasione della partita, dopo uno sciagurato retropassaggio di Chivu, rientrato dall’infortunio: Julio Cesar si fa però trovare pronto e chiude lo specchio all’attaccante. Passano tre minuti e il Novara replica, con Radovanovic che colpisce di testa su calcio d’angolo, trovando però l’opposizione di Chivu. Le occasioni continuano a fioccare per gli uomini di Tesser, ma a sfruttare al meglio le difficoltà dell’Inter è Meggiorini: al minuto 38 Cambiasso perde un pallone a centrocampo, Mazzarani ne approfitta per servire Meggiorini che ha tutto il tempo di battere Julio Cesar con il sinistro. Primo tempo di bufera per i nerazzurri. Nella seconda parte di gara Obi, Pazzini e Zarate sostituiscono gli spenti Castaignos, Forlan e Sneijder. Ora l’Inter fa più possesso palla, per quanto sterile, con il Novara che si limita a gestire il vantaggio cercando di ripartire in contropiede. Ma è nel finale che cambia tutto: prima arriva il rigore per i piemontesi, procurato da un brillante Morimoto a discapito di Ranocchia, trasformato da Rigoni; poi il colpo del KO, ancora con Rigoni, con il tap-in sulla ribattuta corta di Julio Cesar sul tiro di Giorgi. Nel mezzo il gol di Cambiasso, che sfrutta un pasticcio della difesa avversaria. Esplode l’euforia dei tifosi al triplice fischio finale, prima vittoria in Serie A per Tesser. La panchina di Gasperini invece traballa: a ore la decisione di Moratti sul suo futuro.

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