Nba, risultati notte: 9° vittoria di fila per San Antonio

Solito grande Tim Duncan a trascinare San Antonio sempre più in vetta alla Western Conference

NBA RISULTATI NOTTE – Nella notte di Nba continua il momento d’oro per San Antonio che vince, contro Phoenix, la sua nona vittoria di fila. Gli Spurs, nella Western Conference, si impongono 118-110 contro i Suns in una gara combattutissima dall’inizio alla fine. Dopo i primi due tempi chiusisi 26-24 e 26-28 per i padroni di casa, nel terzo le cose girano completamente a loro favore, finendo 40-24 e sembrando il colpo del ko, anche se i Suns non sono d’accordo e chiudono 32-25 l’ultimo quarto, anche se non basta. Vittoria della prima della classe firmata Neal (22 punti) e Duncan (15 rimbalzi e 6 assist), mentre per gli ospiti si distingue Dudley con i suoi 27 punti. Prova a tenere il passo della capolista Dallas che batte, in una gara all’ultimo respiro, Miami per 98-96: vittoria decisa all’ultimo quarto dove gli ospiti si impongono 33-28 e recuperano i minimo svantaggio accumulato nei tempi precedenti, chiusisi, rispettivamente, 23-22, 20-22 e 22-24.Questa volta non sono bastati i 22 punti di Wade e i 10 rimbalzi e 7 assist di LeBron James per avere la meglio sul super Nowitzki, autore, ancora una volta, di una grande partita, terminata con un bottino di 26 punti. Anche Utah non perde colpi rispetto ai primissimi e si impone 101-90 contro Cleveland: la gara si decide al terzo quarto dove gli ospiti chiudono 27-20 il parziale, dopo il 24-20 del primo, il 25-24 del secondo e prima del 25-26 del terzo. Inutili i 29 punti di Gibson, mentre per gli ospiti fondamentali i 22 punti di Miles e i  13 rimbalzi di Jefferson. A metà classifica vincono anche Portland e Houston: i primi battono 106-80 Milwaukee in una gara a senso unico, eccetto il terzo tempo. Se nei primi due i padroni di casa sembrano inarrestabili (25-18 e 34-17 i parziali), nel terzo c’è un blak-out che riporta in partita gli ospiti che riaprono la gara chiudendo 25-19, ma nell’ultimo quarto il 28-20 non lascia scampo: serata magica di Aldridge che realizza 29 punti e 19 rimbalzi mentre a nulla valgono i 23 punti di Salmons. Invece Houston se la vede con Golden State e lo batte 121-112 in una gara emozionante. Dopo il 26-26 del primo tempo, dal secondo in poi gli ospiti rosicchiano punticini su punticini che poi, nel tabellone finale, li consegnano la vittoria: 24-20, 31-29 e 40-37 i restanti parziali. Peccato per Ellis, autore di una partita maiuscola con 44 punti e 7 assist, mentre per gli ospiti bene Martin, che realizza 30 punti. Infine in fondo alla classifica facile vittoria di Los Angeles Clippers contro Minnesota per 113-90: dopo tre tempi sostanzialmente equilibrati (34-31, 34-27 e 26-21), nell’ultimo i padroni di casa si impongono 19-11 e chiudono di fatto i giochi. Per le statistiche sono 36 i punti di Gordon, determinanti per la vittoria finale, mentre a nulla valgono i 20 di Beasley.

Nella Eastern Conference Atlanta vince lo scontro diretto per le primissime posizioni contro Orlando per 91-81, grazie a un primo quarto termianto 20-14 e seguito poi da un 23-24, 22-20 e 26-23 che non ribaltano la gara ma consegnano la vittoria ai padroni di casa. Ai punti Horford, con i suoi 24 punti e 11 rimbalzi, batte i 19 punti e 20 rimbalzi di Howard. Nel centro della classifica soffertissima vittoria di Indiana, in casa, contro New Orleans per 94-93. Una gara che ha fatto venire più di un infarto a entrambe le tifoserie, risultato finale a parte: iniziano alla grande i padroni di casa che chiudono il primo quarto 24-16 e si confermano nel secondo con un 28-27. Tutto sembra deciso e invece nel terzo succede il finimondo: gli ospiti hanno un moto di orgoglio e vincono con un parziale di 26-16, rimandando tutto all’ultimo quarto dove, con due soli punti di vantaggio, 26-24, Indiana vince: molto merito va a Granger con 27 punti che annullano, o quasi, i 19 punti e 15 rimbalzi di Okafor. Infine in fondo Washington annienta 108-75 Charlotte, anche se ciò non basta per lasciare l’ultimo posto in classifica. La resistenza ospite dura solo 2 tempi, terminati, rispettivamente, 32-25 e 18-20, poi i padroni di casa iniziano a macinare e non c’è più nulla da fare: il terzo si chiude 31-11 mentre l’ultimo termina, “solo”, 27-19. Serata magica per Young con 21 punti e per Hinrich, autore di 6 rimbalzi e 11 assit mentre a nulla valgono i 13 punti di Jackson.

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