Nba, risultati notte: Boston e Chicago a forza 3

Un alieno a Los Angeles: il suo nome è Blake Griffin che con 47 punti e 12 assist ha regalato ai Clippers una pesante vittoria su Indiana

NBA RISULTATI NOTTE – Se da una parte Chicago prova a tenere il passo di Boston, con le altre squadre in corsa tutte ko, dall’altra sono i Lakers i più accreditati a dare del filo da torcere a San Antonio, dato che le altre rallentano sempre più.

Nella Eastern Conference Boston batte 109-106 un diretto concorrente come Orlando a cui non basta il solito straripante Howard con i suoi 33 punti e 13 rimbalzi, contro un buon Allen, autore di 26 punti: gara decisa nel primo quarto, vinto dai padroni di casa per 27-22 che gli assicura un buon margine. Poi arrivano due sconfitte parziali, 28-32 e 26-27 che rimettono in corsa gli ospiti, fino al definitivo 28-25 del quarto che regala i tre punti di margine necessari al successo.

Vince anche Chicago, 96-84 su Memphis, con la premiata ditta Deng (28 punti)-Rose (10 rimbalzi e 12 assist) che la meglio sul solo Randolph (21 punti e 13 rimbalzi): primi tre tempi da urlo per gli ospiti, soprattutto il primo e il terzo, che si chiudono, rispettivamente, 26-17, 27-25 e 26-28, mentre nel quarto i padroni di casa provano a tirare fuori l’orgoglio e si impongono 24-17.

Anche Atlanta prova a non perdere contatto con i primi conquistando il successo contro Sacramento per 100-98 grazie a un Johnson in stato di grazia, con ben 36 punti a referto: partita ribaltata tutta nel quarto tempo dopo che i padroni di casa erano andati sotto nei primi due per 27-32 e 26-30. Poi il 20-20 del terzo non aiuta gli Hawks che nell’ultimo, però, tirano fuori gli artigli e con un 27-16 vincono parziale e incontro.

A metà classifica Philadelphia batte 96-92 Charlotte grazie ai 23 punti di Williams: nei primi quattro tempi non si riesci, tra alti e bassi da parte di entrambe le squadre, ad avere un vincitore. I parziali segnano 22-23, 18-16, 25-20 e 21-27 per i padroni di casa: si va all’overtime dove un 10-6 consente ai 76ers di portarsi al settimo posto in graduatoria.

In fondo clamorosa vittoria di Detroit 103-89 su Dallas: bastano 20 punti e 6 assist di Stuchey per avere la meglio sui 32 punti di Nowitski. Con una vittoria in ogni parziale i padroni di casa hanno vita facile: i parziali parlano di 21-18, 20-19, 34-25 e 28-27.

Ma forse ancora più inaspettata è la vittoria di Washington, 108-101 su Utah, con i 25 punti di Young che bastano per abbattere super Williams, autore di 28 punti e 11 assist: decisivo il terzo quarto, quando i padroni di casa chiudono il parziale 36-29. Prima di allora il tabellone aveva segnato 21-18 e 21-21, mentre nell’ultimo quarto piccola soddisfazione per gli ospiti che si impongono 33-30.

Nella Western Conference i Lakers si impongono su Oklahoma City, loro diretta concorrente per la rincorsa la secondo posto, per 101-94, grazie ai 21 punti di Gasol mentre agli ospiti non basta una serata da alieno puro come Westbrook che a referto mette 32 punti e 10 assist: dopo il 28-28 del primo tempo, i padroni di casa sgraffignano punticini su punticini negli altri tre tempi, chius, rispettivamente, 30-27, 23-20 e 20-19.

Dei nobili ko in vetta ne approfitta New Orleans che batte 85-81 Toronto grazie ai 23 punti di West: partita gettata via dagli ospiti che, dopo il 16-20 del primo tempo, chiudono il secondo 28-17, mettendo un’ipoteca sul risultato finale. Invece negli ultimo due i padroni di casa si svegliano e dopo il 25-21 del terzo, nel quarto si impongono 23-16 ribaltando tutto e conquistando il sesto posto in classifica.

Subito sotto anche Portland sorride dopo il 113-102 su Minnesota firmato Aldridge (37 punti e 12 rimbalzi): dopo i primi due tempi, “normali”, terminati 30-29 e 20-17, nel terzo i padroni di casa asfaltano gli ospiti per 38-27, prima di cedere, indolore, nell’ultimo quarto per 25-29.

Sempre nella zona di metà classifica Houston batte 93-84 Milwaukee grazie ai 36 punti di Martin: dopo i primi due tempi, in cui il punteggio finale è lo stesso (18-15 e 21-24 i parziali), i padroni di casa accelerano nel terzo, chiuso 35-27 prima di rallentare nel quarto, terminato 19-18.

In fondo Golden State ha la meglio, 109-100, su New Jersey grazie al 26 punti e 9 assist di Ellis: la gara si decide nel secondo tempo, quando i padroni di casa, dopo il 28-28 del primo, si impongono 26-18, prima del 25-27 e 30-27 degli ultimi due.

Infine anche i Clippers ottengono un pesante successo su Indiana per 114-107 firmato “Alien” Griffin autore di 47 punti e 14 rimbalzi: gara in bilico fino alla fine e decisa solo da un grande ultimo quarto dei padroni di casa. I parziali segnano 26-31, 29-27, 26-22 e 33-27 per Los Angeles che, con i ko di Minnesota e Sacramento, si allontana dagli ultimissimi posti della classifica.

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