Nba, risultati notte: San Antonio e New Orleans inarrestabili

Ginobili show per gli Spurs contro Utah: il numero 20 di San Antonio ha messo a referto ben 26 punti e 7 assist

NBA RISULTATI NOTTE – Successo per tutte le big in vetta alla Western Conference: ok San Antonio, New Orleans, Oklahoma City e Denver. Nella Eastern si smuove solo il centro classifica, mentre in cima vince solo Orlando.

Nella Eastern Conference grandi i Magic che sconfiggono 111-96 Indiana grazie ai 18 punti e 16 rimbalzi di Howard mentre a nulla valgono i 27 punti di Granger: decisivo il secondo quarto quando gli ospiti si impongono 38-27 mentre negli altri tre conquistano il minimo scarto (24-21, 24-24 e 25-24).

Successo anche per Phildalelphia 107-94 contro Toronto (nonostante i 29 punti di DeRozan) firmato Speights (23 punti e 9 rimbalzi): partono malissimo gli ospiti che vanno ko nel primo quarto per 20-29 ma che poi, dal secondo in poi, iniziano le demolizioni della città canadese (30-21, 34-27 e 23-17 i restanti parziali).

Vince anche Milwaukee che ferma l’avanzata di Atlanta in vetta: finisce 98-90 per i padroni di casa griffato Maggette (22 punti per lui). Gara equilibrata nei primi due tempi (22-23 e 22-24 i parziali per i Bucks), poi arriva la sferzata degli ospiti che chiudono il terzo 28-20 mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale ma il quarto tempo dei padroni di casa è da favola e si chiude 34-15.

Non perde terreno a metà classifica neanche Charlotte che si impone 114-107 su Phoenix grazie ai 23 punti di Jackson e nonostante i 27 punti e 15 assist di Nash: la gara si decide nel primo quarto quando gli ospiti vanno sul +5 (31-26 il parziale) che diventa +7 alla fine del quarto tempo (22-20) mentre nel secondo e terzo il 28-31 e 33-30 si compensano tra loro.

In fondo New Jersey batte 93-88 Memphis grazie ai 19 punti di Morrow (a nulla valgono i 22 di Gay): inizia malissimo la gara per i padroni di casa che cedono 16-32 il primo tempo. Ma dal secondo quarto in poi inizia la lenta rimonta (26-21 e 18-13) che culmina nel 33-22 del quarto.

Nella Western, invece, vince San Antonio 112-105 su Utah con Ginobili che con 26 punti e 7 assist batte ai punti Williams con, rispettivamente, 39 e 9: bastano i primi tre tempi agli ospiti per avere la meglio. I parziali a loro favore si chiudono 29-25, 29-24 e 30-29, prima del ko, indolore, dell’ultimo per 24-27.

Non si ferma più New Orleans, alla 10°vittoria di fila: questa volta la vittima è Golden State che cade, nonostante i 26 punti di Ellis, 112-103 per mano dei 22 punti di West: gli ospiti mettono subito in ghiaccio la gara nel primo quarto, chiuso 34-21 e amministrano negli altri due con un 27-28 e 32-28 prima del crollo per 19-27 dell’ultimo che, per loro fortuna, non gli costa la vittoria.

Non è da meno Oklahoma City che batte Minnesota 118-117 in una gara incentrata tutta sulla sfida tra Durant e Love: alla fine vince il primo, con 47 punti e 18 rimbalzi mentre il secondo “si ferma”, rispettivamente, a 31 e 21. La gara resta equilibrata in tutti e quattro i tempi, con piccoli divari nei singoli parziali: 25-28, 29-28,29-23 e 27-31. Alla fine del quarto si è in perfetta parità e si va all’overtime dove i Thunder si impongono, seppur a fatica, 8-7.

Anche Denver non perde contatti con le big battendo 109-100 Detroit grazie al duo Billups (26 punti)-Anthony (10 rimbalzi e 7 assist): gara amministrata, seppur sempre con i punti contati, dagli ospiti dall’inizio alla fine. I parziali segnano 29-24, 27-26, 24-24 e 29-26.

Infine sorride anche Houston 96-83 contro i Clippers firmato Lowry con 20 punti e 8 assist: la gara si decide all’ultimo tempo. Dopo il 27-22, 28-30 e 15-21 dei primi tre tempi,nel quarto quarto i padroni di casa vanno a 1000 all’ora e lo chiudono 26-10, portandosi a casa una insperata vittoria.

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