Fa la pipì in campo: pensa di non essere visto ma le telecamere riprendono tutto (Video)

Clamoroso in campo internazionale: il portiere scavalca i tabelloni pubblicitari a gioco in corso e va a fare pipì dietro di essi!

Riuscire a fare pipì davanti a qualcuno è sicuramente un esercizio estremo di coraggio e fiducia, figurarsi farla davanti a ottantamila tifosi e chissà quanti mila o milioni di spettatori da casa. Succede anche questo sui campi da calcio, sport che non smette mai di stupire in positivo ed in negativo, ma quando regala queste chicche ci ricorda perché è un gioco così unico da farsi apprezzare anche per queste cose.

lehmann pipì
LaPresse

Jens Lehmann è sempre stato considerato da tutti come un ottimo portiere anche se un po’ pazzo, nell’accezione più simpatica e innocente del termine, diciamo originale più che altro. Sì, perché Jens Lehmann si è sempre distinto per la sincerità e la schiettezza che lo contraddistinguono ed è sempre stato uno a cui è fregato zero dell’opinione altrui.

Non potrebbe essere altrimenti, sennò non fai pipì in campo davanti ad uno stadio intero mentre i tuoi compagni di gioco sono in partita. Gli spettatori, sia i tifosi presenti allo stadio che i telespettatori sul divano di casa, rimasero piuttosto interdetti e sbalorditi quando Lehmann lasciò i pali per accovacciarsi dietro i tabelloni pubblicitari, infatti lì per lì non fu chiaro a tutti cosa stesse succedendo anche perché è una scena più unica che rara da vedere allo stadio.

La parte dei tifosi avversari, neanche a dirlo, non prese bene quel momento che fu visto come oltraggioso.

Lehmann e la privacy: l’accusa del calciatore

I fatti risalgono al 2009, quando Jens Lehmann era portiere dello Stoccarda e durante il match vinto per 3-1 contro i rumeni dell’Unirea Urziceni si allontanò qualche secondo dal prato per urinare dietro ai cartelloni pubblicitari, l’arbitro ungherese Viktor Kassai non glielo perdonò ed estrasse il cartellino giallo.

Buona parte dei tantissimi spettatori presenti, ovviamente la parte dei tifosi del club rumeno, iniziò a fischiare Lehmann per il gesto considerato insultante e manchevole del rispetto che merita un match di Champions League… ma quando scappa, scappa.

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Jens Lehmann si giustificò al tempo dando la colpa all’eccessivo nervosismo che il delicato match di Champions generò in lui vista la posta in palio, cioè l’accesso alla fase successiva ai gironi (gli ottavi di finale), ammettendo che non gli capita spesso di sentire così tanto un evento sportivo, ma la cosa più interessante fu il dopo partita quando Lehmann accusò gli operatori televisivi di venire meno alla loro etica e alla privacy del portiere, dicendo che non dovrebbero sempre filmare tutto e che un momento del genere avrebbero potuto risparmiarlo ai telespettatori.