F1, cambia tutto: fatti fuori gli “anziani”, ecco chi se ne va

Rumor parlano di imminente rivoluzione in Formula Uno: la FIA starebbe procedendo con una grande purga mirata a cacciare i piloti “anziani”

Secondo un rumor importante la Formula Uno si rifarà ben presto il look: un ritocco estetico mirato a farle perdere qualche ruga che ne nasconda i numerosi anni di attività, tutto sotto ordine imposto dalla madre FIA che vorrebbe estromettere dal circus delle corse su monoposto alcuni degli illustri piloti “anziani” ancora in attività. Il tutto servirebbe a ringiovanire le scuderie imponendogli di puntare su profili under trenta per il bene dello spettacolo, ma i fan storici non sembrano gradire.

Formula Uno
LaPresse

E così, stando a quanto dicono i rumor, sembra proprio che la FIA procederà con la grande purga degli ultra trentenni, operazione che ha un po’ spiazzato le scuderie e che ha fatto storcere più di qualche naso agli appassionati storici. L’obiettivo? Dare un’immagine giovane al movimento che avvicini sempre di più nuove persone alle corse e tagliare le spese per gli ingaggi stratosferici elargiti a piloti troppo in là con l’età e non più performanti.

A perire, sempre stando a quanto raccontano i rumor, per volere dell’Imperatore di FIA e dell’imposto Ordine 66 (fan di Star Wars siete pregati di cogliere la citazione) sarebbero gli ultra trentenni nonché ultra pagati Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo. La grande purga dunque mieterà vittime illustri, troppo per agli appassionati di motori.

Col solo Hamilton rimasto competitivo, ma con la grana della guerra aperta con FIA sulla nuova legge contro l’utilizzo e la vestizione di gioielli mentre si è in gara nella monoposto perché ritenuti pericolosi in caso di incendio, questi quattro piloti sarebbero arrivati al capolinea della loro esperienza in Formula Uno per volere della Federazione madre ma la cosa non starebbe piacendo affatto ai fan storici, affezionati comunque alle quattro leggende anche se non più competitive o performanti come un tempo, che sperano che questi rumor non vengano confermati.

Qualora fossero vere queste voci, a breve e verosimilmente a fine stagione Hamilton, Vettel, Alonso e Ricciardo si ritroverebbero disoccupati. Se sommiamo i titoli vinti dai quattro arriviamo a ben dodici Mondiali F1 alzati al cielo: quattro Vettel, due Alonso e sette Hamilton, col solo Ricciardo ancora a zero.

Formula Uno: chi sono e quanto guadagnano gli esuberi?

I quattro piloti, rispettivamente di trentasette anni l’inglese, trentacinque il tedesco, quarantuno lo spagnolo e trentatré l’australiano, quest’anno hanno raccolto una miseria di punti fin qui e i loro ricchissimi ingaggi pesano da morire sulle perdite generali della Formula Uno.

Guida la classifica del quartetto Hamilton in sesta posizione con cinquanta punti raccolti quest’anno, segue Ricciardo in undicesima posizione con undici punti, Alonso è addirittura tredicesimo con dieci punti ottenuti fin qui e tragicomico Vettel in quindicesima piazza con appena cinque punti vinti in gara.

I quattro, nonostante i tremendi risultati, sono comunque tra i piloti più pagati del circus: guida Hamilton con quarantotto milioni (primo), segue Alonso con diciassette milioni e mezzo (terzo) ed infine troviamo comunque in alta classifica Vettel e Ricciardo (quinto e sesto) con quindici milioni d’ingaggio.