Juventus, Allegri litiga con il suo pupillo: cessione inevitabile?

Il rapporto non più idilliaco tra Max Allegri e Juan Cuadrado sembrerebbe aver messo la parola fine sull’esperienza in bianconero dell’ala.

Pensavamo tutti che con l’estensione di contratto fino al 2023 con la Juventus, quello tra il club bianconero e l’esterno colombiano sarebbe stato un matrimonio destinato a durare, almeno ancora per una stagione. Stando ai rumor di mercato pare non sarà così e che quello del rinnovo annuale sarebbe stato niente di più che un palliativo per non perdere Cuadrado a zero: alla base dell’addio ci sarebbe un rapporto deterioratosi tra l’esterno ed il suo mister Max Allegri.

allegri foto
LaPresse

La Juventus estende ufficialmente, intorno ad aprile, il contratto di Juan Cuadrado fino al 2023: questa parole ci sono bastate a renderci certi di un futuro insieme tra la Vecchia Signora e La Culebra, ma al mondo come dice un giovane Brad Pitt di certo ci sono solo morte e tasse (Vi presento Joe Black, grande film).

Alla base del potenziale addio nonostante l’annualità di contratto ancora in vigore ci sarebbe, stando ai rumor, un rapporto andatosi a deteriorare nel tempo tra Cuadrado e Allegri, motivazione che comunque anche con Pirlo e Sarri si era fatta importante.

Juan sarebbe stanco di giocare terzino, l’abbassamento fisso della sua posizione lo costringerebbe a troppi metri di campo da correre in avanti (tosta a trentaquattro anni comunque), verrebbero meno le sue spiccate qualità tecniche e diminuirebbe drasticamente la sua pericolosità nell’ultimo terzo di campo (e di gara, considerando la stanchezza).

A trentaquattro anni compiuti Cuadrado sa bene quali cartucce può ancora sparare e sa che può ancora essere decisivo se permessogli di giocare lì davanti, nei tre o nei quattro, ma basta fare il terzino: Max Allegri a queste richieste non sarebbe rimasto bene, qualora fosse vera l’indiscrezione sembrerebbe nata poi una lite che sarebbe sfociata nell‘inevitabile scelta di separarsi.

Su Juan Cuadrado al momento sembrano registrarsi gli interessi di Arsenal, Paris Saint Germain, Roma, Inter e Newcastle, il costo del colombiano ad un anno dalla scadenza del contratto e a trentaquattro anni sarebbe anche abbordabile aggirandosi sui dieci milioni di euro.

Juan Cuadrado via? Ecco chi sarebbe il sostituto

Qualora Cuadrado dovesse lasciare la Juventus difficilmente sarà per una lite tra il colombiano e Max Allegri che invece adora il suo calciatore, perciò ci sentiamo (almeno per ora) di diffidare da questi rumor.

Quel che è certo è che la Juventus un esterno lo sta cercando veramente, anche per tenersi viva in caso di emergenza o prematura cessione di Cuadrado. Dopo aver rincorso a vuoto Perisic che ha scelto Conte e Londra ai soldi bianconeri, l’identikit del futuro Cuadrado avrebbe dato due risposte: Nahuel Molina e Giovanni Di Lorenzo.

Il primo molto simile a Cuadrado: argentino classe ’98, quest’anno Molina ha disputato una stagione stellare segnando otto gol in trentasette gare disputate ai quali si aggiungono anche cinque assist. Tutto dribbling, tiro dalla distanza e qualità, il calciatore costerebbe sui diciotto milioni di euro.

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Il secondo sarebbe totalmente diverso da Cuadrado: italiano classe ’93, Giovanni Di Lorenzo sarebbe un ritorno al passato per la Juventus, acquistando un terzino italiano con doti difensive come non se ne vedono più tanti in giro. Con un costo di venticinque milioni di euro e la proprietà del cartellino appartenente al rivale De Laurentiis, la strada per Di Lorenzo sarebbe tutta in salita.