Milan, rinnovi in extremis per Massara e Maldini: ora pronti tre grandi colpi

Dopo una lunga attesa sono arrivati in extremis i rinnovi per Massara e Maldini: ora i dirigenti possono procedere a ufficializzare tre colpi.

Dopo più di un mese di frecciatine, parole al vento, lunghe attese e titoli di giornali su chi verrà dopo, finalmente è arrivata la tanto attesa ufficialità che i tifosi del Milan aspettavano da troppo tempo: sia Frederic Massara che Paolo Maldini, rispettivamente Direttore Sportivo e Direttore Tecnico del Milan, hanno rinnovato i propri contratti con la nuova proprietà rossonera di Gerry Cardinale, volto del fondo RedBird Capital Partners, ed ora sono pronti ad ufficializzare tre nuovi colpi secondo alcuni rumor.

Massara - Maldini
LaPresse

I tifosi rossoneri questa mattina si sono svegliati tirando un gigantesco sospiro di sollievo: mai inizio Luglio fu più dolce e rassicurante, i rinnovi che agognavano da mesi sono arrivati e i due cavalieri dello Scudetto rimarranno operativi nei loro ruoli di alti dirigenti.

D’altronde non esiste Milan senza Maldini, e quello che Massara e Maldini II hanno fatto per il popolo rossonero non verrà mai dimenticato: raccolte le briciole di male gestioni che hanno ridimensionato il Milan per anni e anni, i due dirigenti si sono fatti carico di debiti e problemi ed insieme all’aiuto del fondo Elliott e dell’amministratore delegato Ivan Gazidis hanno riportato il Milan a vincere la Serie A dopo oltre dieci stagioni.

C’è ancora poca chiarezza e generale scarsa fiducia nei confronti di Gerry Cardinale e della RedBird Capital Partners, dato che ancora non si conoscono i piani ed il budget stanziato per la campagna acquisti ma i nomi saltati in entrata non fanno presagire nulla di eclatante.

Si è rumoreggiato molto circa alcuni nomi importanti in chiave Milan: Sven Botman, Renato Sanches, Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere, i primi due però hanno preferito Newcastle e Paris Saint Germain alla maglia rossonera, sul futuro del terzo si sa ancora poco ma anche lui sembra indirizzato verso Parigi e per il quarto servono molti soldi, perciò occorrerà fare qualche uscita prima di tentare l’assalto al fantasista belga.

Comunque, gli obiettivi sono piuttosto chiari: serve un trequartista di grande qualità, serve un mediano di corsa e palleggio, occorre un difensore mancino che sostituisca Romagnoli e possibilmente tornerebbe utile anche un altro centravanti fisico. Queste le priorità, ma la coppia dirigenziale ha pronto un tris di ufficialità che nelle prossime ore verranno siglate tutte e tre e che quantomeno daranno il là al calciomercato del Milan, fin qui piuttosto attendista e sciapo.

Calciomercato Milan: arrivano le ufficialità dei primi colpi

Dopo aver passato Giugno col contratto in sospeso e nessun orizzonte chiaro, Maldini e Massara si sono immediatamente rimessi all’opera riallacciando tutti i discorsi di mercato lasciati in sospeso: sono dunque pronti i colpi pensati nei mesi passati e una ufficialità su tre è già sul sito del Milan, mancano le altre due ma è questione di ore.

Con un comunicato arrivato ieri nel pomeriggio, il Milan ha annunciato l’acquisto a titolo definitivo di Alessandro Florenzi jolly ex Roma che nella passata stagione ha vestito la maglia rossonera in prestito laureandosi campione d’Italia a trentuno anni: il ragazzo originario di Vitinia (Roma) ha firmato un contratto fino al 2025 con i rossoneri e percepirà uno stipendio da tre milioni netti di euro, il Milan verserà nelle casse della Roma una cifra vicina ai due milioni e settecento mila euro.

Attesi nelle prossime ore anche i comunicati riguardanti Divock Origi, che sta ultimando le visite mediche, e Junior Messias: l’attaccante belga arriverà a parametro zero dopo essersi svincolato del Liverpool e percepirà uno stipendio da tre milioni e cinquecento mila euro netti a stagione fino al 2026, mentre l’ala brasiliana dovrebbe (ma non c’è certezza, stanno ancora ultimando i dettagli) venir riscattata dal Crotone per una cifra vicina ai tre milioni di euro andando poi a firmare un contratto triennale con stipendio da un milione di euro a stagione.