F1, Vettel a Silverstone convince tutti: futuro in Mercedes, trema Hamilton

Sebastian Vettel a Silverstone fa trentacinque anni e soprattutto fa bella figura: futuro in Mercedes imminente? Ora Lewis Hamilton trema!

Quando sei un professionista con tanti anni di corse alle spalle il DNA del campione non lo perdi mai, neanche quando le primavere cominciano ad essere tante e cominci a sentire più vicino il ritiro e la fine della tua carriera. Eppure eccolo ancora lì Sebastian Vettel, trentacinque anni compiuti in pista ed una gara corsa egregiamente a Silverstone che pare aver convinto tutti: Aston Martin è pronta a rinnovargli il contratto, Alfa Romeo lo sta sondando per riportarlo sotto Power Unit della Ferrari e Mercedes lo sta ipotizzando come futuro pilota e chioccia di Russell.. ed ora Lewis Hamilton trema.

Sebastian Vettel
LaPresse

Sebastian Vettel, che con cinquantatré Gran Premi vinti è il terzo dietro a Schumacher ed Hamilton ad averne alzati di più al cielo, pare aver nuovamente convinto tutti: è ancora performante e ancora pericoloso, gli va solo affidata una monoposto di livello e non è chiaro se Aston Martin potrà permetterselo.

In Aston Martin Aramco Cognizant F1 Team il pilota tedesco trentacinquenne si trova bene ma sente l’assenza di competizione, pur guadagnando un ricchissimo contratto da oltre tredici milioni di euro, e pertanto sul suo futuro dovrà ben presto ragionare per scegliere la via migliore: rimanere poco competitivo ma lautamente pagato in Aston Martin, andare in Alfa Romeo e giocarsi il “campionato degli altri” assicurandosi un futuro tra le seconde fila di Ferrari o volare in Mercedes e tornare competitivo, con tutto ciò che concerne la pressione e le critiche?

Un quesito difficile al quale Sebastian Vettel dovrà rispondere nel prossimo mese, detto che Aston Martin vorrebbe tanto rinnovargli il contratto in quanto il tedesco sta facendo il possibile con una monoposto non competitiva in pista e anche fuori dove sta aiutando l’intero team, e questo lo sa bene il Team Principal Mike Krack: “Il contributo che dà alla costruzione supera di gran lunga qualsiasi vibrazione negativa. Con un pilota del calibro di Sebastian, devi convivere con opinioni forti. Prima di tutto vuoi un pilota veloce e con Seb ce l’hai“.

L’intenzione di Krack e dell’Aston Martin dunque è chiara, mentre Alfa Romeo e Mercedes ragionano sullo sfondo ma starebbe comunque allacciando i rapporti, anche perché va detto che Vettel vorrebbe prima vedere dei miglioramenti circa la competitività della monoposto verde metallizzato altrimenti difficilmente rimarrà nella sua attuale scuderia: in otto partenze il tedesco è finito quattro volte a punti, correndo a Baku e a Silverstone due gare sontuose ma che fatica.

La Aston Martin e Krack non vorrebbero perdere Sebastian Vettel essendo l’unico pilota esperto e talentuoso di cui fidarsi veramente, essendo il canadese Stroll piuttosto inoffensivo e scarso ma intoccabile in quanto figlio del proprietario della scuderia.

In Mercedes la voce di un forte interessamento ha iniziato a circolare e Toto Wolff sembra intenzionato a sradicare Hamilton dalla sua monoposto a fine stagione, perciò il futuro delle Fredde d’Argento è tutto da scrivere ma ora Lewis Hamilton trema.

Vettel show a Silverstone: tanti auguri e complimenti Seb!

A Silverstone è stato Vettel show, prima dopo e durante la gara. Innanzitutto il pubblico intero si è stretto, superando le divergenze di tifo, in un lungo canto e applauso pre gara per fare gli auguri di compleanno a Vettel che come detto ha compiuto trentacinque anni, successivamente il tedesco ha dato spettacolo in pista girando con la Williams campione del mondo 1992 portata al successo dal Leone Nigel Mansell, presente anch’esso alla festa, idolo di gioventù proprio di Seb che si è anche fatto autografare il casco dal campione.

Alla festa hanno partecipato anche gli amici Mick Schumacher e Lewis Hamilton, che hanno girato in pista insieme a Seb e si sono fatti fotografare con la Williams che fu di Mansell.

Sebastian Vettel poi in gara ha girato molto forte, portando la sua Aston Martin a competere tra il sesto e settimo posto fino al disgraziato ingresso della Safety Car che ha scombinato le carte e ha fatto scendere il tedesco fino in nona posizione, ma se consideriamo che partiva in diciottesima piazza allora questo risultato assume connotati d’oro.

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Infine, molto bello e toccante il gesto fatto da Seb al termine del Gran Premio, quando una volta scesi tutti i piloti dalle monoposto lui è immediatamente corso dall’amico Mick Schumacher per abbracciarlo e complimentarsi con lui per i primi punti ottenuti in carriera.