Verstappen, lamentele con Red Bull per la sua monoposto: così non va, Max è nervoso

Psicodramma per Max Verstappen a Silverstone: pilota nervoso nelle comunicazioni via radio, la sua monoposto proprio non performa a dovere.

A Silverstone si è consumato uno psicodramma per Max Verstappen: la corsa non è andata bene, ha concluso il Gran Premio di Gran Bretagna con un misero settimo posto, il muretto non è riuscito a risolvere i problemi della monoposto in pista, lo sviluppo sulla RB18 tarda ad arrivare, le avversarie migliorano e sono andate fortissimo, ha sentito in continuazione problemi di grip alla sua vettura l’ha perfino ipotizzata come rotta ad un certo punto… insomma, Max Verstappen si è accorto di star perdendo terreno sugli avversari e la cosa l’ha parecchio innervosito.

Max Verstappen
LaPresse

Max Verstappen è un campione ed un predestinato, c’è poco da dire o fare in merito se non ammirarlo e complimentarsi con lui, e come tutti i campioni quando arrivi a vincere il titolo mondiale primeggiando nella Classifica Piloti il difficile viene l’anno successivo: vincere è complicato, confermarsi è la vera sfida.

L’Olandese Volante sente la pressione, sa di essere con tutta probabilità il miglior pilota in pista (anche se Tsunoda ha detto di essere lui il più bravo) ed anche quello che fin qui ha avuto sotto al sedere la monoposto migliore in tutto, ma ora che le cose si sono leggermente messo peggio è venuto fuori tutto il suo nervosismo.

La Red Bull è un po’ ferma ultimamente: i problemi di peso non sono stati ancora risolti, il porpoising c’è e si fa sentire, il grip non è eccezionale e gli sviluppi vanno a rilento e non si affacceranno sulle RB18 di Verstappen e Perez prima di un paio di weekend di corse.

Questo spaventa Max, perché il pilota olandese sa bene che se la Ferrari smette di commettere errori diventa la favorita quanto a velocità ed ora che Mercedes si è rifatta sotto i nemici pericolosi in pista diventano quattro, non più due.

A Silverstone si è consumato uno psicodramma vero e proprio per Max Verstappen: il ragazzo soggiogato dalla pressione e dal nervosismo visto che si è trovato relegato a combattere tra la settima e l’ottava posizione ha iniziato a lamentare mille e più problemi di quelli che già c’erano, sentendo che “la macchina è al 100% rotta“, che “non ho grip, c’è qualcosa nell’auto” e che “sto perdendo la macchina da tutte le parti!“, quando invece il muretto ha evidenziato come sulla RB18 dell’olandese ci fosse un piccolo problema non grave al bodywork.

Max Verstappen dopo aver colpito un detrito, ed aver perso la prima posizione a vantaggio delle Ferrari di LeCLerc e Sainz, si è convinto che la sua monoposto avesse una foratura alle gomme ed ha ordinato lui stesso al giro 12 il rientro ai Box nonostante il muretto gli avesse confermato l’assenza di forature e la possibilità di continuare in tranquillità.

In conferenza stampa gli è stato poi fatto notare questo suo nervosismo ed il pilota olandese non l’ha presa affatto bene, dichiarando che “non ho mai lavorato con uno psicologo ma il nervosismo non aiuta mai in questi casi, se un giorno magari dovessi arrabbiarmi di più probabilmente smetterei di correre“, tagliando corto sulla possibilità di lavorare con uno psicologo che aiuti i piloti a gestire le pressioni e la rabbia.

Max Vesrtappen: redenzione o incubo in Austria?

Si avvicina a grandi falcate il weekend di gara che si correrà in Austria, a Spielberg, dove sul circuito del Red Bull Ring in Stiria il pilota olandese non potrà mancare certo l’appuntamento con il pubblico di casa: l’anno scorso Max Verstappen vinse sul circuito di proprietà proprio della grande azienda che ha anche la scuderia e quest’anno è chiamato a ripetere per scacciare i brutti pensieri e allontanare i rivali.

Nonostante si corra su un circuito amico le favorite per la vittoria del Gran Premio sembrano poter essere, almeno al momento, le Ferrari ma magari in serata avremo qualche indicazione in più circa lo status delle RB18 di Red Bull al termine delle prove libere: le monoposto di Verstappen e Perez nonostante lo stallo negli sviluppi va detto che rimangono comunque velocissime e saranno ossi duri per tutti, ma occhio al rientro nei giochi di Mercedes che potrebbe mettere i bastoni tra le ruote.

I bookmakers al momento danno Max Verstappen favorito per la vittoria finale ma le quotazioni di Charles LeCLerc sono in netta crescita, mentre a sorpresa il terzo favorito non è ne Perez ne Hamilton ma bensì Carlos Sainz, ferrarista fresco vincitore del Gran Premio di Gran Bretagna.