Roger Federer, ironia al veleno: l’attacco che non ti aspetti, è gravissimo

Il tennista svizzero, da molti considerato il più forte di tutti i tempi, si è lasciato andare in una battuta al veleno.

I soprannomi acquisiti negli anni basterebbe a spiegarne la grandezza: King Roger The Swiss MaestroRoger Federer è uno dei tennisti più iconici e vincenti della storia dello sport. E nonostante sia fermo ai box per dei problemi muscolari che lo tengono lontana dal circuito, non fa mai mancare la propria opinione sul tennis.

Roger Federer
LaPresse

Classe 1981Federer ha incominciato la sua carriera da professionista nel 1998, ancora prima di compiere 17 anni. Il 2001 fu per lui l’anno della consacrazione ad alti livelli, col raggiungimento dei quarti di finale a Wimbledon, avendo battuto Sampras che sulla terra londinese si era presentato con uno score di 31 vittorie consecutive, ed ottenendo lo stesso risultato agli US Open. A fine anno riuscì a piazzarsi 13° nel ranking ATP.

Nel 2003, dopo qualche anno di ottimi risultati, iniziò a scrivere la storia: fu il primo tennista svizzero a vincere il singolare maschile di Wimbledon. L’erba, che negli anni a venire si rivelerà la sua superficie preferita, lo porterà alla ribalta grazie proprio a quell’edizione del torneo londinese dove Federer riuscì a battere Roddick in semifinale e Philippoussis all’ultimo atto.

Gli anni a seguire lo consacrarono come tennista di livello assoluto, vedendolo vincere praticamente su ogni superficie, fino al 2006, anno in cui Federer fece una vera e propria incetta di vittorie e trofei.

Un dominio continuato fino ai primi anni ’10 del Duemila, quando alcuni problemi fisici hanno cominciato a martoriarlo: una strada lunga, condita comunque da successi considerevoli per King Roger, che però negli ultimi due anni, compiuti anche i 40, ha dovuto dare ascolto al suo fisico.

Federer e la battuta sul tennis inglese

Sempre molto discreto e taciturno, Federer non ha mai fatto mancare, tuttavia, la sua opinione riguardo al tennis. Un settore che ovviamente non può che considerarlo una leggenda, e le cui parole hanno sempre un peso ed un effetto diverso rispetto a quelle altrui.

Hanno fatto sorridere, ma anche riflettere, le parole del tennista svizzero in merito al movimento tennistico inglese. “Da quanto tempo un inglese non vince un grande slam? Credo sia successo centocinquantamila anni fa l’ultima volta”, ha ironizzato Federer, scatenando però l’opinione pubblica della corona contro di sé.

Una battuta di spirito, che il tennista ha avuto la premura di specificare come tale così da evitare che si creasse qualsiasi caso mediatico in merito. In fondo, buona parte della sua carriera la deve alle straordinarie vittorie in quel di Wimbledon, a Londra.