Daniel Ricciardo delude ancora: licenziamento imminente, c’è il sostituto

Dopo un anno e mezzo Zak Brown si è stancato: la McLaren è pronta a licenziare il flop Daniel Ricciardo ed ha già contattato il sostituto.

Il trentatreenne pilota australiano Daniel Ricciardo sembra vicinissimo al passo d’addio con McLaren: il Team Principal della scuderia papaya Zak Brown è stufo dei suoi scadenti risultati e del suo ingaggio altissimo, perciò ha deciso per il licenziamento del veterano pilota ed ha già in pugno l’ideale sostituto. Dopo un anno e mezzo in McLaren il pilota australiano ha siglato un solo successo ed in questa stagione ha praticamente floppato in ogni Gran Premio, facendosi mettere in ombra dal suo compagno di scuderia Lando Norris.

Daniel Ricciardo
LaPresse

Daniel Ricciardo sembra proprio esser arrivato al capolinea: il più solare e divertente pilota del circus della Formula Uno, quello che tanto ci ha fatto ridere con gag, scherzi e battute durante le interviste sembra aver perso definitivamente il sorriso e la voglia di giocare.

A trentatré anni l’australiano Daniel Ricciardo non sembra solo aver perso il gusto ed il divertimento nel correre in Formula Uno, sembra anche aver smarrito la scintilla ed esaurito tutto il carico di talento. Da undici anni nelle corse su monoposto Ricciardo di numeri ne ha anche siglati molti in carriera: otto Gran Premi vinti, trentadue podi ottenuti, due volte terzo nella Classifica Piloti e tanti sorrisi, quelli non quantificabili, portati ai tifosi ed ai colleghi.

Eppure da un anno e mezzo è irriconoscibile, da quando ha firmato per McLaren le cose non sono mi andate splendidamente ed è stato costantemente battuto dal compagno di scuderia Lando Norris, buggerandolo solo a Monza un anno fa dove inaspettatamente vinse il Gran Premio. Ma a parte Monza 2021 nessun altro squillo per Ricciardo che a McLaren costa tantissimo e non porta nulla, perciò il Team Principal ora sarebbe arrivato a saturazione e sarebbe lì pronto a licenziarlo.

Zak Brown è il Team Principal di McLaren che ha insistito tanto per avere Daniel Ricciardo tra le sue fila sborsando addirittura uno stipendio da tredici milioni di euro netti a stagione (quinto più pagato al pari di Vettel) e deludendo in parte l’altro pilota della scuderia papaya: Lando Norris non ha infatti mai digerito l’addio dell’amico e mentore Carlos Sainz, così come non ha mai stretto un grande legame con Ricciardo ed il perché che venga strapagato non l’ha mai compreso.

Ma dopo un anno e mezzo ed al giro di boa della seconda stagione Zak Brown sarebbe stufo di Ricciardo, e così sarebbe pronto a sostituirlo: al momento il nome che più rimbalza nel circus e dato come possibilissimo in scuderia papaya è quello di Sebastian Vettel, ex campione del mondo Formula Uno per quattro volte in Red Bull, mentre l’alternativa ad oggi sembra esser rappresentata da Esteban Ocon di BWT Alpine.

Inoltre va detto che McLaren sta facendo testare la sua monoposto MCL35M, ovvero quella del 2021, al giovanissimo e fenomenale Colton Herta, pilota classe 2000 della IndyCar Series capace di vincere in giovanissima età già sette Gran Premi. Il ragazzo si è detto abbastanza soddisfatto e veloce e speranzoso di testare anche la MCL36 più avanti, inoltre ha aggiunto che il suo obiettivo è quello di entrare in Formula Uno entro due o tre anni al massimo.

Dunque Colton Herta flirta con McLaren, ma sarà in procinto di firmare come terzo pilota (probabilissimo) o come sostituto di Ricciardo? Difficile a dirsi, verosimilmente l’anno prossimo McLaren schiererà Norris e Vettel in pista e Herta come terza guida, ma ad oggi sono solo ipotesi anche se probabili.

Daniel Ricciardo: la sua difesa con le nubi all’orizzonte

Ci sta provando Daniel Ricciardo a difendersi e a difendere la sua posizione, chiarendo che non si ritirerà dal circus della Formula Uno e che rispetterà il suo contratto fino al 2023, d’altronde non troverà facilmente chi gli concederà ancora un ingaggio da tredici milioni di euro l’anno.

Eppure le parole del ragazzo sembrano essere più di rito che altro, perché lui dice di volersi impegnare con McLaren ma in pista sembra demotivato e spaesato oltre che disinteressato, cosa che non tollera più Zak Brown.

Queste le parole in sintesi di Daniel Ricciardo scritte in un post su Instagram: “Sono impegnato con McLaren fino alla fine della prossima stagione e non me ne sto andando dallo sport. Mi rendo conto che non sia sempre stato facile, ma chi vuole le cose facili! Mi sto impegnando al massimo assieme al team per apportare miglioramenti e riportare la monoposto nelle posizioni di vertice, dov’è giusto che siano“.