Nazionale, Mancini pronto a radiare un top: tifosi scioccati

Le immagini stanno facendo il giro del paese e del mondo negli ultimi minuti: il calciatore rischia anche una sanzione.

Vestire la maglia della propria nazionale dovrebbe essere un privilegio. Per questo motivo, nessun calciatore va pregato per scendere i campo a difendere i propri colori: quelli che avrà, per sempre, come seconda pelle.

Roberto Mancini
LaPresse

Spesso ci si è interrogati su quanto legittimo sia, per un calciatore, “ritirarsi” dalla propria nazionale. Alcuni si sono esposti a favore, poiché convinti che sia giusto che un professionista ascolti il proprio corpo e sappia dire quando arrivi il momento di fare un passo indietro per lasciar spazio ai giovani, magari più utili in mezzo al campo. Altri, invece, hanno manifestato diffidenza in una libertà simile, forti della convinzione che un calciatore non debba né possa mai rifiutare la chiamata del proprio paese.

Quando però, come in questo caso, al centro del dibattito ci finiscono parole denigranti di un professionista verso la propria nazionale, allora il discorso prende tutt’altra forma.

Nazionale, Calabria scherza sul Mondiale

Al centro di questa vicenda c’è Davide Calabria, terzino destro ventiquattrenne in forza al Milan, di cui è diventato capitano visto l’addio di Romagnoli, e negli ultimi mesi convocato anche dal CT della NazionaleRoberto Mancini.

A far scalpore sono le parole del calciatore azzurro, che da poco ha iniziato il ritiro stagionale coi rossoneri. Durante l’allenamento, ed è possibile sentirlo chiaramente nel video prontamente rimosso dall’account ufficiale del Milan prima e da ogni account secondario poi per questioni di copyright, Calabria scherza col connazionale Florenzi e con Theo Hernandez.

Al centro della sua ironia ci sarebbe la mancata qualificazione della Nazionale azzurra al Mondiale, che gli permetterà di andare in vacanza per due mesi proprio in quel periodo.

Le prime reazioni sui social sono state ironiche, tra chi ha preso le parti del capitano del Milan e chi, invece, lo ha redarguito affermando con certezza che non avrebbe comunque preso parte al Mondiale poiché il CT, nel suo corso, lo ha tenuto poco in considerazione per la maglia della Nazionale.

Il succo del discorso su cui dibattere, però, dovrebbe essere tutt’altro: un calciatore, nel giro della Nazionale e capitano della squadra Campione d’Italia che ironizza su un dramma sportivo non verrà visto di buon occhio dalla federazione.

Adesso, infatti, si aspettano le risposte della FIGC ma soprattutto di Roberto Mancini, che, ammesso ne verrà a conoscenza e coi social è difficile non imbattersi in situazioni che hanno così tanto clamore mediatico, di certo non lascerà sospesa la questione. Che sia finita, per Calabria, l’avventura con la Nazionale del Mancio?