Sorpresa al GP di Francia: la W13 di Mercedes verrà guidata da un nuovo pilota

Sorpresa al Gran Premio di Francia: al Paul Ricard la W13 di Mercedes scenderà in pista durante le prove libere con un nuovo pilota a bordo.

Che succede in Francia? In una delle W13 di Mercedes in pista sul circuito Paul Ricard per le prove libere non c’era il consueto fenomenale pilota, bensì un terzo e nuovo pilota un pochino a sorpresa. Ci sono novità circa il futuro di uno dei due piloti? È un indizio di mercato o è la più semplice delle turnazioni tra piloti? Andiamo a scoprirne qualcosa di più.

Mercedes
LaPresse

La Formula Uno durante il periodo estivo diventa un pochino come il calcio: mille lamentele coi giudici di gara, una guerra verbale senza fine tra scuderie e con i vertici della FIA, il mercato piloti che s’infiamma ed una sere di indizi colti veramente dal nulla.

Uno di questi indizi su cui si è scritto la qualunque, evidentemente senza sapere come funziona il circus delle corse delle monoposto, è stato “colto” durante le prove libere del Gran Premio di Francia imminente che si correrà tra due giorni a Le Castellet, sul circuito di Paul Ricard.

Le W13 di Mercedes, in maniera più fica chiamate le Frecce d’Argento, non sono scese coi consueti piloti a bordo nell’abitacolo e questo ha destato moltissimi sospetti: se nella monoposto numero 63 c’era effettivamente il suo padrone George Russell, nella numero 44 (per l’occasione in pista con il 19) improvvisamente è salito un pilota olandese e non il sette volte iridato Lewis Hamilton.

Immediato panico, titoloni di giornali, supposizioni di mercato e rumor di addio imminente: su questi torneremo dopo perché c’è da dire, ma innanzitutto facciamo tutti quanti un bel respiro grande e calmiamoci.. no, Lewis Hamilton non si è ritirato ne ha discusso con nessuno, non si è rifiutato di salire a bordo della W13 per le prove libere ne tantomeno ha contratto il covid: il sette volte iridato britannico sta bene, si è solo riposato una sessione per non sforzarsi ulteriormente ed ha lasciato testare la sua monoposto al terzo pilota di Mercedes.

Fine della sotto trama, è tutto qui, non c’è trucco e non c’è inganno e soprattutto non c’è alcuna stranezza, ma spieghiamoci meglio: la FIA ha imposto una regola per il 2022 che ordina ai piloti delle scuderie di cedere la loro monoposto durante le prime libere di un weekend a scelta ai terzi piloti o ad un giovane, così Mercedes ha scelto di far riposare Lewis Hamilton in questo primo turno di libere di comune accordo col campione inglese che ha ceduto la propria W13 al terzo pilota Nyck De Vries.

Nyck De Vries è un uomo Mercedes in tutto e per tutto: classe ’95 e di nazionalità olandese è un ragazzo di grande talento che corre in Formula E proprio con Mercedes, mentre in Formula Uno ha lavorato con loro prima da collaudatore ed ora da terzo pilota. Nyck De Vries ha vinto il Mondiale Formula E l’anno scorso, il Mondiale Formula 2 nel 2019, la Formula Renault 2.0 e la Eurocup Formula Renault entrambe nel 2014.

La prova di Nyck De Vries con la monoposto di Hamilton comunque non è stata pessima ma nemmeno memorabile, infatti l’olandese durante le prime libere si è piazzato solo nono con un secondo e mezzo di ritardo su Charles LeClerc in prima posizione mentre nelle seconde libere è tornato Hamilton in pista ed ha portato la sua Freccia d’Argento in quinta posizione, a poco meno di un secondo dal primo classificato Carlos Sainz.

Mercedes mette in panchina Hamilton: e nel 2023 invece?

Già, è la domanda che tutti si stanno facendo: Lewis Hamilton quest’oggi è andato in panchina, si è riposato e poi è tornato in pista… ma l’anno prossimo? Lewis Hamilton avrà trentotto anni, dunque cosa farà Mercedes con lui?

Al momento sembra che Toto Wolff stia elaborando un piano che prevedrà l’offrire un contratto a ribasso a Lewis Hamilton visto che a trentotto anni sarebbe un delitto ed eccessivamente sanguinoso economicamente parlando per Mercedes pagarlo trentacinque milioni di euro l’anno, e qui si apriranno due strade: qualora Hamilton accettasse si proseguirà tranquillamente con la coppia Russell e Hamilton (a cifre quantomeno dimezzate), qualora non accettasse potrebbero rompere i rapporti e Wolff avrebbe pronto un tris di nomi per sostituire il britannico, nomi che tornerebbero buoni anche qualora il sette volte iridato decidesse di ritirarsi dalle corse.

I nomi più papabili per sostituire Lewis Hamilton in Mercedes ad oggi sono Esteban Ocon di BWT Alpine, Lando Norris di McLaren, Mick Schumacher di Haas e Sebastian Vettel di Aston Martin.