Lewis Hamilton, storia finita in F1? Il giovane figlio d’arte lo insidia

Lewis Hamilton, nonostante la W13 sia tornata competitiva, è all’angolo: Wolff brama il giovane fenomeno in Mercedes e lui medita l’addio.

In questa stagione sicuramente Mercedes ha fatto dei grossi passi indietro, o quantomeno non ne ha fatti tanti in avanti quanto i rivali di Ferrari e Red Bull, e perciò l’annata si è messa storta sin da subito: le W13 non sono mai state competitive realmente competitive per la testa della gara, relegate spesso in coppia dopo le prime quattro di Ferrari e Red Bull. Lewis Hamilton ha perso verve, sembra più morbido e meno affamato, complici i trentasette anni ed una sottile voglia di ritiro ma soprattutto i nomi che lo insidiano per rubargli il posto qualora decidesse di continuare.

addio Lewis Hamilton
LaPresse

Non sono giorni facili se ti chiami Lewis Hamilton: badate bene, in caso vi chiamaste così non vi mancherebbe nulla dalla vita e non avreste altro da chiedere a questo sport visto che arrivati a trentasette anni avete pareggiato tutti i successi ottenuti da Michael Schumacher, il più grande e vincente pilota della storia della Formula Uno.

Ma forse proprio lì risiede la differenza tra un uomo normale ed un vincente come Lewis Hamilton: miri ad essere il migliore, il più grande, non punti a pareggiarli i migliori ma a superarli.. e questa cosa Hamilton se l’è vista sfuggire di mano un anno fa quando all’ultimo giro dell’ultimo Gran Premio ha perso la possibilità di vincere l’ottavo mondiale (ora fermo a sette come sua maestà Schumacher).

Lewis Hamilton in questa stagione non è mai stato realmente competitivo pur raccogliendo buonissime prestazioni, ma le difficoltà di Mercedes ed il finale della scorsa stagione hanno buttato giù l’arroganza da gara e la fame del ragazzo britannico che a trentasette anni lo vediamo spento e forse prossimo al ritiro. Perché di questo si parla molto, quale futuro spetterà a Lewis Hamilton?

Le strade sono tre al momento: la prima e più probabile è che Lewis decida di smettere, di appendere così il volante al chiodo e riposarsi dopo una vita passata in griglia, la seconda è che venga sostituito da un pilota più giovane (e due in particolare lo stanno insidiando) e perciò venga costretto a cambiare squadra e la terza nonché meno probabile è che prosegua in Mercedes ma con ingaggio dimezzato.

Comunque sia la W13 di passi in avanti ne ha fatti ultimamente (e la W14 sembra proprio che sarà formidabile) e pian pianino sta tornando competitiva, quantomeno si avvicina a Ferrari e Red Bull pur non pareggiandole, ed infatti anche Lewis Hamilton ha iniziato a tornare a podio pur continuando a stare dietro al compagno di scuderia Russell in Classifica Piloti.

Ma qualora Lewis Hamilton dovesse optare per continuare e Mercedes quindi scegliesse legittimamente di ringiovanire la sua posizione licenziandolo, chi firmerebbe al suo posto? I nomi per sostituire Lewis Hamilton in Mercedes al momento sono tre: la terza opzione è quella della chioccia per George Russell e vedrebbe Sebastian Vettel come protagonista, la seconda opzione è quella di affiancare al pilota britannico un’ottima seconda guida come Esteban Ocon mentre la prima scelta, nonché la più probabile, ad oggi sembra proprio quella di Mick Schumacher, figlio di re Michael e giovane fenomeno in rampa di lancio con Haas.

Mick Schumacher ha duellato alla pari con Lewis Hamilton in Austria dimostrando talento, coraggio e spavalderia, e la cosa non è passata inosservata tanto che lo stesso trentasettenne sette volte iridato si è complimentato col giovane rampollo di casa Schumacher per la gara corsa al Red Bull Ring.

Sul ragazzo ha anche posato gli occhi Toto Wolff che si è così espresso circa il futuro di Schumacher Jr, usando parole quasi da tutore del ragazzo: “Mick ha il talento per arrivare in cima tra i primi, ma deve diminuire la pressione che ha sulle spalle. Ci sono ansia, infatti, e molte aspettative nei suoi confronti. Sa che ha bisogno di tempo e anche noi lo sappiamo. Ha talento ma deve essere protetto e seguito“.

Schumacher Jr insidia Hamilton, ma lui incorona Russell

C’è un gran bel rapporto tra Lewis Hamilton e George Russell, il sette volte iridato stima molto il ragazzo e in lui vede il perfetto suo sostituto nonché futuro ideale per condurre Mercedes a tante altre vittorie.

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Nelle parole di Lewis Hamilton si può certamente leggere una sorta di passaggio di testimone, con tanti complimenti al ragazzo e frasi al passato: “È stato piacevole essere il compagno di Russell, abbiamo lavorato insieme incredibilmente bene, George ha avuto un impatto positivo sull’ambiente di lavoro. Ha fatto un ottimo lavoro, ha ottenuto ottimi punti per la squadra e continuerà a migliorare per molto tempo. Il titolo? Ha un grande potenziale e penso abbia tutte le qualità per aiutare la squadra a progredire in futuro e a portarla al successo. Ritengo che sia stata la scelta giusta per la squadra“.