Juventus, ecco la cessione più dolorosa: “La decisione è stata presa”

La Juventus è tra le squadre più attive del calciomercato in Serie A, ma anche i bianconeri hanno fatto fronte ad un addio pesante.

Dopo i due quarti posti consecutivi, la Juventus è pronta a tornare nuovamente a giocarsi lo Scudetto. La squadra di Massimiliano Allegri, dopo nove anni consecutivi da Campione d’Italia (cinque dei quali proprio col tecnico livornese) ha avuto due stagioni di black-out.

Maurizio Arrivabene
LaPresse

Gli arrivi di Pogba, alla seconda esperienza alla Juventus, e di Di Maria, a lungo corteggiato, hanno permesso alla Vecchia Signora di rinforzarsi, sborsando solo la somma degli ingaggi e le commissioni per i procuratori dei due calciatori.

Acquisti importanti, che si aggiungono al colpaccio dello scorso mercato invernale, Vlahovic. L’attaccante serbo era arrivato a gennaio per una cifra vicina agli 80 milioni di euro: poco più della metà di quelli sborsati, bonus inclusi, per Bremer, soffiato all’Inter la scorsa settimana per 40 milioni di euro più 9 di bonus.

Acquisti che, man mano, stanno rendendo la Juventus più completa in ogni reparto. Non vanno certo dimenticati i colpi Gatti, preso dal Frosinone durante il mercato di riparazione ma arrivato a Torino solo quest’estate, e Zakaria, che grazie al contratto in scadenza lo scorso giugno col Borussia Monchengladbach ha permesso alla dirigenza di prelevarlo per 6-7 milioni a gennaio.

Colpi interessanti di campioni già affermati, ottimi gregari e possibili craque con ampi margini di crescita. L’obiettivo, ora, diventa quello di sfoltire il centrocampo, che saluterà con ogni probabilità Ramsey Rabiot, e cogliere qualche opportunità che da qui a settembre il calciomercato servirà alla Juventus.

Juventus, Arrivabene categorico: “Non è più al centro del progetto”

A permettere un mercato simile per la Juventus è stata ovviamente la cessione di de Ligt per 70 milioni più 10 di bonus al Bayern Monaco. Qualcuno, però, ha già dimenticato un altro grande addio che la Vecchia Signora ha dato già durante il corso della stagione.

L’acquisto di Vlahovic ha immancabilmente portato la dirigenza bianconera a dover effettuare una scelta: quella di non rinnovare il contratto di Paulo Dybala. L’argentino, infatti, da qualche giorno si è ufficialmente accasato a Roma.

Lo scorso marzo, le parole di Arrivabene erano state già molto chiare: “La Juventus non ha rinnovato con Dybala. Con l’arrivo di Vlahovic è cambiato l’aspetto tecnico, la squadra, il progetto. Da parte della Juventus non è stato facile fare un’offerta al ribasso, ed è stato poco rispettoso nei confronti di Paulo. Ha passato 7 anni con noi, nei suoi confronti c’è rispetto”.

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Il progetto Juventus non ha più visto, quindi, l’erede alla fascia di capitano di Giorgio Chiellini come centrale. Una decisione sofferta, che però Arrivabene ha tenuto a precisare: “La decisione è stata presa, ci abbiamo pensato molto, però voglio sottolineare una cosa: la dirigenza della Juventus non prende decisioni contro la Juventus, ma per la Juventus“.