Tennis, lite furibonda a fine match: rissa sfiorata

Il mondo del tennis incredulo davanti alla scena consumatasi a fine partita: per poco non si è arrivati alle mani.

Può accadere che dei professionisti perdano il senno, ma quando questo accade in uno sport come il tennis fa sicuramente scalpore visti i toni pacati e le proteste pressoché inesistenti durante le partite.

Lite tennis
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Ancor più clamore lo suscita un diverbio acceso, dai toni pungenti, tra due connazionali che si sono appena scontrati. Sì, perché i protagonisti del litigio in questione sono due tennisti italiani, che non se le sono certo mandate a dire.

Tennis, Fognini a Caruso: “Che fortuna sfacciata”

La lite in questione, e lo avrete capito già, riguardò Fabio Fognini e Salvatore Caruso, che nel febbraio del 2021 si scontrarono nel secondo turno dell’Australian Open. Il tennista siracusano ebbe la meglio al quinto set, dopo un super tie break chiuso 14-12.

Insomma, una partita tiratissima in un torneo di tennis tra i più importanti al mondo. Non fa specie, dunque, che qualcuno possa perdere lucidità per un momento. Fognini, che ci ha abituati a scene di racchette distrutte e proteste continue con più arbitri, quella volta puntò direttamente la rete.

Sì, perché il tennista ligure, dopo la stretta di mano col collega e amico, si è lasciato andare in un’uscita poco garbata nei suoi confronti: “Ne hai tirate quattro uguali di culo e non mi ha chiesto scusa. Non posso dire che hai culo?”.

Fognini fece riferimento a quattro colpi di Caruso terminati esattamente sulla linea della sua metà campo, e valsi alla fine punti fondamentali per la vittoria. La risposta dell’avversario, tuttavia, ha sempre mantenuto toni pacato: “Non mi sono permesso di dire una parola in tutta la partita. Basta, a posto così”.

E invece il siparietto continuò, perché Fognini continuò sulla stessa falsa riga e alla fine, lo stesso tennista siracusano, ha risposto a dovere: “Puoi dire quello che vuoi, ma da te non me l’aspetto”.

Parole forti, che inizialmente sembrarono quasi scherzose ma che progressivamente presero una piega inaspettata, tanto che, smaltita la tensione, Fognini ha tenuto a scusarsi pubblicamente attraverso i suoi canali social: “Che partita! I derby non sono mai semplici. Mi dispiace per come sia finita. Complimenti a te Salvo, e al tuo team perché negli ultimi due anni avete fatto un percorso incredibile”.

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Il tennista ligure ha poi aggiunto, concludendo: “Un derby intenso fino alla fine sotto tutti i punti di vista. È successo quel che è successo, ma per me è rimasto in campo: ora spero di chiarirmi con Salvatore che reputo un amico e un ottimo giocatore. Nessuna animosità, quello che succede in campo resta lì. Lo capisco alla fine di una partita che è girata per pochissimo, chi lo può capire se non io”.