Formula 1, l’infortunio nascosto a tutti: “Ha rischiato grosso”

In Formula 1 sta tenendo banco il caso di uno dei piloti di spicco del circuito: ha corso svariati Gran Premi nonostante fosse infortunato.

Infortunarsi, si sa, è sempre sgradevole nel mondo dello sport. Che l’offesa sia più o meno grave non importa: l’atleta che si infortuna, per qualche giorno o, delle volte, per diversi mesi, deve sottostare ad un periodo di convalescenza. Di tanto in tanto, però, quando l’infortunio lo permette, gli atleti forzano la mano e continua ad essere operativi: è il caso di un pilota della Formula 1, che ha svelato il suo infortunio solo qualche settimana fa.

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Dopo mesi di dolore, infatti, è stato impossibile negare l’evidenza, anche per alcune scelte e risultati in pista che hanno fatto storcere il naso ad addetti ai lavori e appassionati della Formula 1.

Formula 1, Alonso allo scoperto: “Soffro da mesi”

Lo sfortunato protagonista della vicenda è Fernando Alonso, pilota quarantenne di punta per la scuderia Alpine. Lo spagnolo, ad inizio estate, dopo il Gran Premio di Monaco, ha rivelato di soffrire di un forte fastidio al braccio, che talvolta in pista si tramuta in vero e proprio dolore.

Ma cos’è successo allo spagnolo? La risposta va ricercata nelle Q3 del Gran Premio d’Australia, quando il due volte Campione del mondo uscì di pista ad alta velocità. L’incidente di Melbourne, risalente ai primi di aprile, è ancora vivo sulla pelle di Alonso.

Dopo il GP di Monaco, si era così rivolto ai giornalisti: “Ho male al braccio dopo l’incidente in Q3 a Melbourne in Australia e mi fa male tutto: ossa, muscoli, legamenti”. Il pilota spagnolo aveva poi proseguito: “A casa cerco di riposare, ma ogni due settimane o anche meno devo salire in macchina. Non ci sono interventi al quale mi posso sottoporre per risolvere la situazione, solo il riposo. Dovrò aspettare ancora diversi mesi”.

Una rivelazione che ha lasciato di stucco l’intero ambiente della Formula 1, da cui è venuta fuori la domanda che tutti avremmo voluto porre al pilota della Alpine: perché non lasciar spazio ad Oscar Piastri e rimettersi in sesto? Anche quest’argomento, però, è stato toccato da Alonso, affermando che alla scuderia servissero punti, in virtù della buona posizione in classica nel Mondiale costruttori.

Una spiacevole sventura, quella per Fernando Alonso, che però nelle ultime settimane è sembrato in ripresa. L’augurio degli appassionati della Formula 1 è che possa riprendersi al più presto e tornare ad insidiare quelle prime posizioni che sembrano distanti anni luce ad oggi per il pilota spagnolo.