Juventus, Allegri cambia marcia: il piano per lo Scudetto

La Juventus dopo due deludenti quarti posti è pronta a riprendere in mano lo scettro di Campione d’Italia con una nuova identità.

La Juventus dopo un calciomercato sontuoso, almeno finora, è tra le candidate più accreditate per la vittoria del campionato. I bianconeri puntano a tornare a guidare la Serie A già da questa stagione e lo stesso Allegri, qualche settimana fa, è stato chiaro: “Non possiamo nasconderci, bisognerà vincere lo Scudetto”.

Massimiliano Allegri
LaPresse

Una dichiarazione e delle constatazioni figlie del mercato di gran livello che la Juventus ha portato avanti finora. Alla sola cessione di de Ligt, che in bianconero non ha del tutto convinto e che comunque ha portato nelle casse 70 milioni più 10 di bonus, sono corrisposti diversi acquisti.

In primis, il sostituto nonché MVP del ruolo nella scorsa stagione: Gleison Bremer. L’ex centrale del Torino è un marcatore molto abile nell’anticipo, che permetterà alla Juventus di scoprirsi maggiormente ed attaccare con un baricentro molto più alto di quello visto la scorsa stagione.

Il brasiliano, però, era stato anticipato già da due colpi da 90: Paul Pogba Angel Di Maria. Il francese, sfortunamente, si è lesionato il menisco durante la tournée americana e non rientrerà prima di settembre. La scelta di non operarsi è stata influenzata, ovviamente, anche dal Mondiale che il Polpo giocherà con la sua Francia a partire dal prossimo novembre, e che in caso di operazione avrebbe dovuto saltare.

Dovrà ovviamente porre un’attenzione esagerata al ginocchio, anche perché la stessa Juventus non vorrebbe ritrovarsi a doverne fare a meno per l’intera stagione in caso di ricaduta. In tal senso, non è escluso un ritocco alla rosa intervenendo nuovamente sul mercato, affinché il centrocampo possa essere tutelato (su tutti, si vocifera di Leandro Paredes in uscita dal Paris Saint-Germain).

Per Di Maria il discorso è sempre vincolato al Mondiale: in molti, visti anche i 7 milioni di euro nel contratto annuale firmato con la Juventus, si dicevano scettici della sua tenuta, più mentale che fisica. L’argentino, infatti, non forzerà troppo la mano così da presentarsi in ottime condizioni per quella che, probabilmente, sarà la sua ultima apparizione con a Nazionale albiceleste.

Due acquisti a parametro zero che però hanno innegabilmente alzato il tasso tecnico della rosa e virano in un’unica direzione: quella del cambio di registro da parte di Massimiliano Allegri, pronto a stravolgere il suo credo calcistico.

La nuova Juventus di Allegri

Con una rosa di qualità tale, l’allenatore livornese stravolgerà inevitabilmente il diktat di gioco. Verosimilmente, alla Juventus manca ancora un esterno sinistro, che Allegri vorrebbe torni ad essere Morata: ci sarà da trattare con l’Atlético Madrid.

Con lo spagnolo largo a sinistra, Vlahovic central e Di Maria a destra, il reparto offensivo della Juventus sarebbe già uno dei più pericolosi in Serie A, in attesa del rientro di Chiesa. A centrocampo, con Pogba da settembre verrà schierato un regista davanti alla difesa come LocatelliZakaria a far legna e ad agire da ago della bilancia nella doppia fase, essendo utilissimo in transizione.

Il pacchetto arretrato vedrà quasi certamente BonucciBremer spartirsi i compiti per vie centrali, con Cuadrado Danilo polivalenti e in grado di alternasi sia come terzini che come esterni a tutta fascia. Sulla sinistra probabilmente avrà più spazio dello scorso anno Luca Pelligrini, che in questa preparazione parrebbe aver convinto Allegri più di De Sciglio ed Alex Sandro.

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Insomma, una Juventus decisamente a trazione anteriore e con più vocazione al palleggio che alla copertura.