Guaio grosso in F1: scuderia e pilota andranno per via legali; c’è lo zampino di Alonso?

Caos in F1: la scuderia annuncia il pilota impugnando un pre contratto firmato ma lui si dilegua e li smentisce. Ora si andrà per vie legali!

Grande caos in Formula Uno in questi giorni: è lotta verbale tra la grande scuderia figlia del gruppo Renault ed il giovane astro nascente australiano delle corse, ma ora si passerà alle vie legali. Pare che dietro tutto questo casino ci sia anche lo zampino di Fernando Alonso, anch’esso in rotta con la medesima scuderia e così deluso da aver aiutato il giovane pilota a dileguarsi.

Alpine vs Piastri
Pixabay

Ormai la Formula Uno è una polveriera, in questi giorni succede di tutto.

Sta facendo molto rumore il fattaccio che vede come protagonisti il veterano Fernando Alonso, la BWT Alpine scuderia del gruppo Renault ed il giovane astro nascente delle corse Oscar Piastri. La storia di questi giorni sembrava inizialmente una telenovela, ma si è rapidamente trasformata in un thriller appassionante.

Fernando Alonso e BWT Alpine avevano in ballo un rinnovo di contratto già da qualche mese, la quale firma però non arrivava perché come ammesso da Alonso “al momento non c’è alcuna trattativa“, anche se Nando aveva ribadito che “non sto parlando con altre squadre, voglio rimanere qui“: detto fatto, è arrivata Aston Martin che gli ha offerto il posto di Sebastian Vettel (ritiratosi nel mentre) ed un contratto pluriennale da venti milioni l’anno… Alonso ha raccolto le sue cose e se n’è andato, senza avvisare nessuno, tanto che Otmar Szafnauer (il Team Principal di BWT Alpine) ha ammesso di aver saputo della firma con Aston Martin solo tramite il loro comunicato.

Delusi dal comportamento di Alonso si sono subiti consolati ufficializzando che il posto dello spagnolo sarebbe stato preso da Oscar Piastri, il quale avrebbe secondo loro firmato un pre contratto ma che a detta del ragazzo quella firma scadeva il primo agosto, e BWT Alpine l’avrebbe ufficializzato poco più tardi di quella data.

Panico: esce il comunicato e dopo pochi minuti Piastri comunica a sua volta la sua volontà di non correre per BWT Alpine nel 2023, assicurando che non c’è alcuna firma (e i rumor dicono che andrà in McLaren sostituendo Ricciardo).

Entrambe le compagini annunciano che andranno per vie legali per far valere ognuno le proprie ragioni, nel frattempo Otmar Szafnauer sembra un cecchino ubriaco che prima vuole trattenere Alonso, poi ufficializza Piastri senza nemmeno contattarlo ed infine dice che un cavallo di ritorno come Ricciardo è ipotizzabile. La Renault non è mai stata così poco credibile ed in difficoltà.

Rottura tra Alpine e Piastri: c’è lo zampino di Alonso?

Tra tre settimane si tornerà in pista e Alonso e Piastri sono ancora rispettivamente primo pilota e pilota terzo di riserva per BWT Alpine, quindi la stagione la finiranno proprio con la scuderia con la quale stanno discutendo animatamente.

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Pare che l’amicizia tra Alonso e Piastri abbia convinto lo spagnolo ad ufficializzare il suo passaggio in Aston Martin dopo il primo agosto così da liberare Piastri dal vincolo legale che l’avrebbe altrimenti legato alla BWT Alpine.