Horner passa all’attacco: ennesima lezione di stile comunicativo impartita a Ferrari

Il Team Principal di Red Bull trionfa in Ungheria e impartisce l’ennesima lezione di stile comunicativo a Ferrari: si vince anche così in F1.

La Red Bull vince anche in Ungheria, Max Verstappen allunga in classifica su Charles LeClerc e Christian Horner si presenta tutto tronfio davanti ai microfoni dei giornalisti impartendo una lezione di stile comunicativo a Ferrari e Mattia Binotto. Il momento no per Ferrari continua e tutti sembrano poterle dare lezioni di stile e strategia, mostrandole come si vince e come si rimane signori allo stesso tempo.

Horner
LaPresse

La Ferrari è in balia dell’incompetenza dilagante di troppi membri della sua squadra, e chiariamoci subito i piloti sono esenti perché seppur sbagliando qualcosina di tanto in tanto rimangono i diamanti di questo scempio di scuderia, in particolare lo stratega Inaki Rueda ed il Team Principal Mattia Binotto sono quelli che peggio stanno lavorando all’interno del team rosso di Maranello.

Christian Horner invece continua a vincere con la sua Red Bull ed i suoi assi Max Verstappen e Sergio Perez, ma non solo, nonostante la rivalità con Ferrari va detto che il Team Principal inglese ha speso sempre parole buone ed al miele verso i “nemici” di pista e verso Mattia Binotto, cosa che ha sempre portato la rivalità ad accendersi unicamente sui circuiti e mai fuori.

Horner però stavolta non è riuscito a contenersi, infastidito dalla spavalderia e dalla boria mostrata da Binotto appena prima dell’inizio del weekend di corse in Ungheria, quando il Team Principal dichiarò “non firmo per il 2° posto, a Budapest vorrei una doppietta. Il Mondiale è lungo, tutto può succedere“, proseguendo la sparata aggiungendo che la F1-75 è la monoposto migliore in griglia e che vogliono vincere tutte le gare da qui a fine calendario.

A queste parole il Team Principal di Red Bull, dopo aver trionfato anche al Hungaroring mettendo di fatto la parola fine sulla corsa Mondiale, ha risposto per le rime dichiarando che nonostante la lotta con Ferrari si limiti alla pista “non avrei mai proclamato una doppietta dei miei piloti alla gara successiva“, di fatto impartendo l’ennesima lezione di stile comunicativo ad una scuderia sempre più in balia dell’incompetenza dei suoi uomini.

Christian Horner: la supremazia di chi sa vincere e comunicare

Christian Horner è insieme a Toto Wolff il Team Principal più vincente e talentuoso dell’odierna Formula Uno: abilissimo sia come stratega che come capo, nel tempo ha anche affinato le sue doti di comunicatore.

Rispetto a Wolff, lui tremendo e schietto finanche troppo, Horner è più buono e si crea più alleati intorno a sé con la carota, tra cui Binotto di Ferrari che nel mentre continua a farsi menare da Red Bull ogni domenica, mentre l’austriaco di Mercedes è decisamente più bravo col bastone comunicativamente parlando.

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