Debacle Alpine: Szafnauer all’angolo, che figuraccia! La ricostruzione dei fatti

Terremoto in casa Alpine: il TP Szafnauer incassa un doppio colpo da KO e la scuderia di Renault perde la faccia. La ricostruzione dei fatti.

BWT Alpine in questo momento è forse la scuderia più presa in giro sul web e bersagliata dalle critiche dei tifosi, e ce ne vuole per superare Ferrari: il Team Principal Szafnauer è all’angolo e non sa che pesci prendere, il doppio colpo subito ha messo KO lui e la scuderia figlia di Renault. Ricostruiamo i fatti e capiamo meglio.

Szafnauer
LaPresse

Qui non si tratta di mercato piloti, di corse automobilistiche o di dichiarazioni pericolose, qui non siamo più nel campo della Formula Uno ma in una sceneggiatura thriller di un film sapientemente diretto da David Fincher che vede una vittima ingenua, un killer furbo ed un aiutante ricompensato a dovere.

Al momento Szafnauer è come un pugile suonato all’angolo: ha incassato un doppio colpo tremendo, Alpine ha fatto una figuraccia ed è andata KO. Renault non è contenta di come è stata gestita tutta la situazione dal Team Principal.

Ma ricostruiamo l’accaduto: BWT Alpine per il 2022 si è schierata con Esteban Ocon e Fernando Alonso alla guida delle A522, puntando molto sul francese e stimando tanto anche lo spagnolo che però nel frattempo ha compiuto quarantuno anni. Alonso vedeva il suo contratto scadere a fine stagione ma gli ottimi risultati ottenuti avevano spinto la scuderia figlia di Renault ad aprire alle trattative per il rinnovo.

Ma una vera e propria trattativa non c’è mai stata, quanto più vuote parole e promesse non mantenute, così Fernando Alonso stufo di Szafnauer e dei suoi temporeggiamenti ha tradito Alpine pugnalandola alle spalle, dichiarando che sarebbe rimasto e che avrebbero discusso il rinnovo, andando di nascosto a firmare per Aston Martin il primo di agosto.

Fin qui una storia di tradimenti e mercato che ci può stare, ma le tempistiche sono fondamentali: tenete bene a mente la data, Alonso si libera di Alpine e va in Aston Martin il primo agosto, dopo aver lasciato passare giugno e luglio in cui dichiarava in continuazione di voler rimanere in Alpine.

Alonso, Piastri e il delitto Alpine: Szafnauer beffato e Renault furibonda.

Szafnauer ha temporeggiato troppo con Alonso, mirando a far abbassare le sue pretese economiche nonostante gli ottimi risultati portati fin qui e sfruttando lo spettro di Oscar Piastri, giovane astro nascente con un pre contratto firmato per correre in Alpine nel 2023.

Ma Szafnauer non piace a nessuno, neanche a Piastri, e così ecco che il tutto diventa un thriller complicato che vede Piastri accordarsi con Alonso per far firmare con Aston Martin lo spagnolo ad inizio agosto, mese in cui il pre contratto firmato dal giovane australiano sarebbe scaduto. Ora Oscar Piastri può andare sereno in McLaren, grazie ai temporeggiamenti studiati da Alonso.

Il ragazzo è stato successivamente ufficializzato da Alpine ma ha subito controbattuto annunciando che non c’è alcun accordo e che per loro non correrà mai. Szafnauer ha abboccato, Alpine con pochissimi giorni ha perso Alonso e Piastri e ora non ha un compagno da affiancare ad Ocon per il 2023.

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Una gestione poco professionale e non astuta quella di Szafnauer, cosa che ha mandato su tutte le furie i vertici Renault.