Auto elettrica: 100 km con 3 euro? Con questo trucco è possibile

I risparmi derivanti dall’utilizzo dell’auto elettrica non sono certamente una novità. Tuttavia, a fare la differenza è il percorso in km.

Coloro che arrivano ogni anno a macinare chilometri su chilometri con il proprio mezzo, scegliendo l’auto elettrica potranno risparmiare probabilmente migliaia di euro. In un altro articolo, si è già potuta vedere una differenza che si potrebbe definire sostanziale per quanto concerne il risparmio ottenuto. Rapportato ai chilometri percorsi, inoltre, questo dato acquisisce ancora più potere.

Auto Elettrica
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Si parla infatti di una spesa praticamente nulla, che può addirittura arrivare ad essere effettuata con meno di 5 euro a disposizione. Il prezzo di qualche caffé al bar, in sostanza. Considerando gli aumenti di questi tempi, probabilmente l’opzione elettrica è anche più conveniente.

Sottile ironia a parte, un parallelismo del genere è senza alcun dubbio utile per far percepire in maniera più efficace i grandi vantaggi del settore elettrico. A partire, appunto, dal risparmio monetario che si può riscontrare.

Questo, è un discorso che va comunque contestualizzato come merita. In che modo? Con un esempio pratico, naturalmente. In questo caso, l’esempio che si può fare riguarda essenzialmente il rapporto con un’auto a benzina o gasolio.

Il consumo medio in termini economici per percorrere 100 chilometri, è di circa 10 euro. Considerando quanto una persona viaggia, potrebbe essere una cifra bassa o una cifra mostruosamente alta. Ebbene, in questo caso il confronto con l’auto elettrica fa sì che la prima categoria citata ne esca con le ossa rotte.

Un risparmio a dir poco vantaggioso, che fa sì che l’opzione migliore sia proprio quella elencata nel focus in questione.

Auto elettrica: quanto si spende per fare 100 chilometri?

La spesa media di un’auto elettrica per percorrere 100 chilometri, è di poco più di 3 euro. Una somma sicuramente minima, che permette al conducente di risparmiare anche migliaia di euro all’anno a seconda del periodo.

L’unica piccola pecca che si potrebbe considerare, benché non necessariamente sia tale, è il tempo di ricarica. Si parla infatti di circa 20 ore, per i modelli più datati. Quelli più recenti, hanno dei tempi di ricarica lievemente minori.

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