Vettel incontenibile: parole durissime contro il Presidente Mattarella

Al GP di Monza succede di tutto, anche che Vettel si arrabbi e attacchi il Presidente Mattarella: parole dure, inaccettabili ed esagerate.

Il Gran Premio di Monza 2022 verrà ricordato come uno tra i più assurdi e caotici di sempre, ma anche uno dei più colorati dove i tifosi hanno dato il 101% generando uno spettacolo senza precedenti sugli spalti. Tra le tante assurdità capitate a Monza c’è anche la caduta di stile di Vettel che ha decisamente esagerato con la durezza delle parole attaccando il Presidente Mattarella.

Vettel Mattarella
LaPresse

Cominciamo col dire che non bisogna far passare Sebastian Vettel come un mostro, questo perché il pilota tedesco non è una brutta persona né tantomeno un cattivo esempio per i giovani. Vettel ha sempre fatto tanta beneficienza e aiutato chi è in difficoltà, negli ultimi anni ha seguito la svolta green rendendosi conto della precarietà della Terra arrivando così a combattere il sistema da dentro, il che gli fa onore.

Va bene tutto, fine della sviolinata pro Vettel ed ora passiamo alla tirata d’orecchi. Non è accettabile che un pilota di Formula Uno, ospite a Monza, si presenti e alzi la voce contro il Presidente della Repubblica, non quanto meno in questi termini, perché va bene essere in disaccordo e ci mancherebbe che non lo si possa esternare, ma c’è modo e modo ma soprattutto le situazioni vanno bilanciate.

Sebastian Vettel ha aspramente criticato, finanche insultato, il Presidente Mattarella reo a sua detta di essersi comportato egoisticamente nel voler far passare a tuti i costi le Frecce Tricolori solo per un mero fattore estetico e spettacolare, senza tener conto dei problemi ambientali che esse generano.

Un passo del duro attacco in particolare ci ha turbati tutti quanti, quello dove Seb dice “Ha circa 100 anni, quindi credo che sia difficile per lui andare oltre queste cose egoistiche“.

Ora, d’accordo la svolta green ed è sacrosanto che si faccia di tutto e di più per salvare un pianeta che ha la data di scadenza fin troppo prossima al raggiungimento, ma in un mondo dove ci sono trecento problemi gravi andare a prendersela con Mattarella per quindici secondi di esibizione ci sembra veramente un’assurdità, è esattamente quel momento in cui smetti di essere uno che lotta e diventi uno che rompe le p***e e basta.

Vette, parole dure contro Mattarella: la reazione del mondo delle corse

Decisamente troppo pesante quello che ha detto Sebastian Vettel, non si dà del vecchio o dell’egoista ad un Presidente della Repubblica che per altro in un mare di delinquenza politica si erge sempre come il migliore tra noi, come una persona seria e buona.

Sarebbe bastato dirsi contrari ed in disaccordo col volere di Mattarella circa il passaggio delle Frecce Tricolori, ma non c’è bisogno di trasformare tutto in una rissa verbale.

Il mondo delle corse si è schierato fortemente a sfavore di Vettel, sottolineandone l’esagerazione e la caduta di stile, così i tanti siti d’informazione ma anche giornali ed opinionisti televisivi si sono detti delusi e sconcertati da Seb.

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