Un McKennie così non serve: uno zero che fa davvero molto male

Weston McKennie è un giocatore importante per la Juve, ma Allegri contro l’Udinese lo ha schierato in un ruolo nel quale non ha davvero reso.

Quando si ottengono otto vittorie consecutive senza subire nemmeno un gol è normale che l’entusiasmo prenda il sopravvento, ed è assolutamente giusto così, ma Massimiliano Allegri non può in alcun modo abbassare la guardia soprattutto perché la Juventus deve ancora rimontare.

Dunque è giusto analizzare anche i problemi che ci sono in casa bianconera, perché non è tutto oro quello che luccica e soprattutto alcuni giocatori stanno ancora faticando, con il 3-5-1-1 del tecnico toscano che ormai sembra essere inamovibile.

Il problema dunque sembra essere sorto con il centrocampista statunitense Weston McKennie, con l’ex giocatore dello Schalke 04 che non può essere considerato come un interno titolare, per questo motivo Allegri lo sta provando sulla corsia di destra, ma i risultati per ora sono pessimi.

Weston McKennie
LaPresse

Contro l’Udinese sicuramente non è stato troppo brillante, con la sua incapacità di saltare l’uomo che è troppo spesso è stato un limite per la Vecchia Signora, ma è stato un altro il dato che fa davvero pensare.

Al termine della partita infatti il numero totale dei suoi cross è stato di zero, decisamente inaccettabile nel momento in cui si svolge il ruolo di laterale destro a tutta fascia.

Questo impone una profonda riflessione da parte di Massimiliano Allegri, perché se da un lato troviamo un Kostic che crossa a tutto spiano, anche se con i friulani non ha comunque vissuto la sua migliore serata, non si può pensare di rimanere costantemente vincenti solo con una fascia offensiva.

McKennie non riesce a cessare: la fascia lo limita

Una delle principali caratteristiche di McKennie fin da quando è approdato alla Juventus è stata la sua grande capacità di inserimento in area di rigore, con certi gol che hanno fatto la fortuna bianconera.

Dunque utilizzarlo come esterno di destra rischia davvero di essere un grosso limite per il suo tipo di calcio, perché partendo dalla corsia laterale a quel punto diventerebbe per lui impossibile riuscire a entrare in area di rigore e rendersi pericoloso.

Sappiamo come Allegri straveda per lui e allo stesso tempo lo consideri un giocatore assolutamente inadatto per svolgere nel miglior modo possibile il ruolo di interno del centrocampo, soprattutto in questo nuovo modulo, ma sulla fascia risulta un grosso limite.

Con tutta probabilità il tecnico toscano e lo statunitense dovrebbero accordarsi per un particolare e intrigante ruolo di dodicesimo uomo, dunque quel jolly da inserire a gara in corso per poter spaccare le partite con il suo dinamismo e soprattutto con la sua grande capacità di inserirsi in area di rigore, perché alla Juve serve sicuramente la miglior versione di Weston.

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