Salto con gli sci, Coppa del Mondo: a Kuusamo dominano i “soliti noti” austriaci

Schlierenzauer ha guidato la sua Austria a una facile vittoria nella prima gara a squadre della stagione

Prima gara di Salto con gli Sci della stagione a Kuusamo (Hs 142 m) in Finlandia, prova a squadre.: tutti contro l’Austria, sperando che sia la volta buona, ma purtroppo in questa nazionale sono 4 i mostri e non ce n’è per nessuno.  Ci sono alcune sorprese negli schieramenti della varie nazionali: negli alieni asutriaci manca Koch, nonostante gli ottimi salti delgi ultimi giorni. Ma forse la più grande assenza è quella di Remen-Evensen, sostituito, nella Norvegia, da Bardal, apparso in un grandissimo stato di forma. Le partecipanti sono 12: Austria, Norvegia, Giappone, Finlandia, Polonia, Slovenia, Germania, Russia, Svizzera, Repubblica Ceca, Italia, Kazakistan.

Nella prima serie parte alla grande il Giappone con Tochimoto, che va a 135.5 metri al primo salto della sua nazionale, andando addirittura oltre Morgenstern, che scende, “solo” a 128.5. Anche i norvegiesi vanno forte, soprattutto grazie a Bardal che arriva a 144.5 e porta la sua nazionale in vetta, prima che Loitzl, sceso a 140.5, ristabilisca le gerarchie. Nonostante i 134 metri di Kasai, la sfida è tutta Norvegia-Austria, con Jacobsen che realizza un salto da 142 m, disintegrato dai 145.5 di Kofler che porta, con il solo terzo salto della serata, l’Austria a 488 punti, 30 in più della Norvegia. Se poi si pensa che all’ultimo turno salta Schlierenzauer, c’è poco da sperare per tutti: infatti se Ito fa 137.5, Malysz 140, Ammann 133.5 e Hilde 137, il fenomeno austriaco scende a 140 m e porta la sua nazionale a 635.5 punti, una trentina in più della Norvegia (ferma a 606.2) e il doppio sul Giappone (565.5). Gara che ancora non è chiusa, anche perché le condizioni sono poco stabili, con il vento che una volta soffia da dietro, una da sotto e una non soffia, cosicché i giudici dii gara alzano e abbassano la stanga di partenza spesso falsando il turno di salto.

La gara si decide nel primo turno della seconda serie: Romoeren sbaglia il suo salto e Morgenstern lo punisce con 132.5 m e Austria che vola a 784.6 punti, a più di 60 dalla Norvegia ferma a 722.1. Il resto vale solo per le statistiche: da segnalare ancora Kasai, che scende sempre a 134 m, così come Ito che fa 134.5 per il Giappone. Nella Finlandia, padrona di casa, solo Larinto prova a tener vive le speranze del pubblico, andando a 139.5 dopo i 137 della prima serie. Belle ed equilibrate le sfide tra Jacobsen (139.5) e Kofler (140.5), così come quella tra Hilde (132.5) e Schlierenzauer (130). Vince facilmente l’Austria con quasi 70 punti di vantaggio: quei quattro insieme sono illegali! E mancano anche Zauner e Koch! Domani seconda prova, questa volta individuale, e allora attenzione a Larinto (davvero ritrovato), Tepes (sta confermando quanto di buono si diceva su di lui), Bardal (se continua così il posto in squadra non glielo toglie nessuno). A dimenticano: occhio agli austriaci! Ecco la classifica finale:

Austria 1231.4

Norvegia 1163.4

Giappone 1121.3

Finlandia 1029.0

Polonia 1029.0

Slovenia 986.0

Germania 905.3

Russia 833.6

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