Speciale Nba: Bulls in testa alla Eastern, Rose verso l’MVP

Derrick Rose (Getty Images)

di Daniele Andronaco

SPECIALE NBA MIAMI CHICAGO ROSE / Il digiuno di vittorie dei Miami Heat è finito. La franchigia della Florida è risorta proprio nella sfida che sembrava più proibitiva, contro i Los Angeles Lakers. Da allora (era giovedì 10), e prima della sconfitta casalinga contro Oklahoma City nella notte di mercoledì, sono arrivate altre due vittorie senza storia: 118-85 ai Memphis Grizzlies e soprattutto 110-80 ai San Antonio Spurs, nella rivincita dell’umiliazione subita da James e compagni appena dieci giorni prima. Sembra finalmente ritrovato anche Chris Bosh: per lui 24 punti e 9 rimbalzi contro i Lakers e 30 punti e 12 rimbalzi contro gli Spurs.

CELTICS, ATTENTI AI BULLS – La novità più importante della settimana in Nba è però che il dominio dei Boston Celtics nella Eastern Conference è definitivamente finito. Complice un’inaspettata sconfitta per 79-88 contro i New Jersey Nets, la squadra di Doc Rivers è stata raggiunta dai Chicago Bulls, in quello che da qui alla fine si preannuncia un serratissimo duello per la leadership ad Est. Ad oggi, 18 marzo, Chicago ha una vittoria in più, frutto però di una partita in più giocata (49-18 contro 48-18). Trascinati da Derrick Rose (vedi sotto), i Bulls sono sicuramente la squadra più in forma del momento. Le cifre dicono 8 vittorie consecutive: Atlanta, Utah, Washington e New Jersey le vittime di questa settimana.

I PRIMI VERDETTI – Intanto a meno di un mese dalla fine della regular season iniziano ad arrivare i primi verdetti ufficiali. Il livello delle altre squadre della Central ha permesso ai Chicago Bulls non solo di essere già ai playoff ma addirittura di avere già la sicurezza del primo posto nella loro Division. Hanno conquistato in anticipo un posto ai playoff anche Boston Celtics, Miami Heat ed Orlando Magic ad Est e San Antonio Spurs ad Ovest. Oltre al buon senso, adesso anche la matematica dice che la stagione 2010-2011 di Cleveland Cavaliers, Sacramento Kings e Minnesota Timberwolves finirà il 13 aprile.

GLI ALTRI RISULTATI – Prima di perdere in New Jersey, i Boston Celtics avevano fatto in tempo a far segnare il record del minor numero di punti concessi all’avversario nella storia della franchigia da quando esiste il cronometro dei 24 secondi, battendo 87-56 i Milwaukee Bucks (anche per loro è un record, ma decisamente meno invidiabile). Le altre cifre dipingono un quadro impietoso: solo 22 punti dei Bucks nei primi due quarti, solo Earl Barron capace di arrivare a stento a doppia cifra (10 punti precisi) a fine gara. Tra gli altri risultati degni di nota, spiccano le difficoltà dei New York Knicks, in settimana battuti tre volte su quattro, due delle quali dai redivivi Indiana Pacers. Per contro, i Denver Nuggets non sembrano pagare la perdita di Carmelo Anthony: nelle 11 partite sin qui disputate da quando ‘Melo’ è andato via sono arrivate 9 vittorie e 2 sconfitte. Dando uno sguardo alle classifiche, in entrambe le Conference la lotta sembra aperta solo per l’ottavo posto buono per la qualificazione ai playoff: ad Est se lo giocheranno Indiana Pacers e Charlotte Bobcats, mentre ad Ovest sarà sfida a tre tra Memphis Grizzlies, Utah Jazz e Houston Rockets.

MVP, JORDAN TIFA PER ROSE – I suoi Chicago Bulls non erano così in alto dai tempi di Michael Jordan, e sono in molti a spingere Derrick Rose verso il titolo di MVP della regular season. E tra questi c’è Michael Jordan stesso. “E’ lui l’MVP di questa stagione – ha detto l’ex numero 23 dei Bulls, che questo riconoscimento l’ha avuto per 5 volte – Se lo merita. Sta giocando a quel livello. Se non lo vince, capirete come mi sono sentito per molti anni”. Da parte sua, Rose non poteva non ringraziare: “Magari! È bellissimo che l’abbia detto. È un onore. Ma il premio verrà se continuiamo a vincere” ha commentato.

Alcuni risultati della settimana

Miami – LA Lakers 94-88

Dallas – New York 127-109

Phoenix – Denver 97-116

Chicago – Atlanta 94-76

Miami – Memphis 118-85

Chicago – Utah 118-100

Denver – Detroit 131-101

Boston – Milwaukee 87-56

New York – Indiana 93-106

Miami – San Antonio 110-80

New Jersey – Boston 88-79

New Orleans – Denver 103-114

LA Lakers – Orlando 97-84

Indiana – New York 119-117

Chicago – Washington 98-79

Atlanta – Denver 87-102

Miami – Oklahoma City 85-96

New Jersey – Chicago 73-84

New York – Memphis 120-99

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