F1, test impressionanti di Ricciardo e Valsecchi

Daniel Ricciardo ha abbattutto la pole di Vettel di un secondo e due decimi

F1 TEST RED BULLe HISPANIA SUGLI SCUDI / Assegnato il campionato del mondo a Vettel, adesso tutte le attenzioni sono sulle novità che ogni team apporterà alle vetture per la prossima stagione: occhio quindi ai test sostenuti dai giovani terzi piloti di ogni squadra. Daniel Ricciardo, quello della Red Bull, ha girato un secondo e due decimi più rapido della pole di Sebastian Vettel, preceduto di sette decimi il belga Jerome D’Ambrosio della Renault, e l’inglese Sam Bird della Mercedes. Anche questo ultimi due sotto il limite del neo campione del mondo, sintomo di una pista che è migliorata, come spiega il terzo pilota della Ferrari Jules Bianchi: “L’aderenza dell’asfalto è cresciuta, regalandoci 5-6 decimi di vantaggio e inoltre noi possiamo essere più aggressivi sui cordoli perché sono stati tolti i coni che vi erano stati fissati. E’ stata una giornata divertente – ha riconosciuto il francese – perché finalmente ho potuto spingere anche se non abbiamo mai lavorato davvero sulla prestazione quanto sulla raccolta di importanti dati che ci serviranno per l’anno prossimo o il futuro. E anche quando finalmente ho potuto montare le gomme super morbide, ci si sono messe le bandiere rosse a frenarci”.

Ma forse la nota più lieta è stata quella di Davide Valsecchi, unico italiano convocato per questa sessione, che con la Hispania è risultando il più veloce tra coloro che guidavano per i nuovi team (Lotus, Virgin e la stessa Hispania). Se ci saranno i fondi chissà che non sia lui il pilota titolare della new entry in Formual 1: “L’Italia dovrebbe sostenerlo – ha spiegato al proposito Colin Kolles – ha sicuramente fatto un lavoro impressionante, gli sono bastati pochi giri per comprendere la macchina, mentre alcuni suoi colleghi non ci sono riusciti neppure dopo una stagione intera”.  L’entusiasmo certo non manca: “Mi sono divertito come un matto e ho vissuto sensazioni molto belle, già con la prima frazione di giri sono sceso a 1’44″ e poi via, via i tempo sono migliorati”.

Domani giorno di commiato per la Bridgestone che lascia la F.1 dopo 13 anni di onorata collaborazione: da venerdì tutti in pista con le gomme Pirelli, che verranno subito provate dal neo campione del mondo Vettel che, dopo i festeggiamenti, è già tornato ad Abu Dhabi.

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