F1, disastro Red Bull a Silverstone: le gravissime conseguenze

C’era preoccupazione in casa Red Bull prima delle libere ed ora i dubbi vengono confermati: a Silverstone le due monoposto non girano veloci.

Terminati i primi test delle due prove libere a Silverstone c’è chi gioisce e chi trema: lo si sapeva da un po’, anche Christian Horner aveva messo tutti in guardia, in terra britannica le monoposto Red Bull si sarebbero presentate sovrappeso e non veloci quanto dovrebbero. Aspettando le qualifiche e la gara sarà tutto nelle mani di Sergio Perez e Max Verstappen, serviranno talento e maestria alla guida per condurre in testa le monoposto Red Bull che in questo weekend di corse non preformeranno tanto quanto le rivali.

Red Bull
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Christian Horner aveva messo tutti in guardia circa le difficoltà recenti di Red Bull ripalesatesi dopo l’avvio di stagione: le monoposto blu gialle e rosse pesano troppo, serve necessariamente rivedere la struttura intera per permettergli così di perdere cinque chilogrammi che consentirebbero di guadagnare circa tre o quattro decimi, vitali quando si corre a queste velocità.

Il Team Principal di Red Bull aveva avvertito tutti, ammettendo che grossi sviluppi sarebbero arrivati nelle settimane successive e perciò né a Silverstone né tantomeno in Austria si sarebbe raggiunto l’obiettivo di portare le monoposto a peso forma, perciò spetterà a Sergio Perez e Max Verstappen inventarsi qualcosa alla guida evitando qualsivoglia errore se vogliono guadagnare punti e rimanere competitivi.

Nella giornata di ieri si sono svolte le due prove libere e per oggi sono attese le qualifiche, ed il responso che hanno dato è quello che ci si aspettava: la Ferrari vola, la Mercedes dà battaglia, la McLaren è in forma e la Red Bull insegue goffamente.

Lo si sapeva, certo, ma il risultato delle prime libere è stato oltremodo disastroso ed anche quello delle seconde libere non è che abbia fatto impazzire positivamente i vertici di Red Bull: nella prima sessione di prove libere Sergio Perez si è attestato come dodicesimo più veloce in pista mentre Max Verstappen ha addirittura girato da ultimo (forse di proposito unicamente per testare la monoposto), mentre nella seconda sessione di prove libere Max Verstappen si è affacciato in quarta posizione e Sergio Perez si è attestato come settimo.

Non granché come risultati, vero, ma sono pur sempre prove libere e se consideriamo le difficoltà annunciate per il weekend da Red Bull tutto sommato crediamo che Horner firmerebbe per accettare un quarto ed un settimo posto alla fine del weekend.

In più vanno considerate le difficoltà: il meteo si preannuncia fortemente instabile e variabile, perciò lo sbalzo di meteo e temperature potrebbe scombinare i piani delle scuderie, inoltre va tenuto conto del fatto che Silverstone è storicamente un circuito stressante per le gomme visto che presenta un asfalto molto abrasivo e numerosi curvoni veloci che sottopongono gli pneumatici a forze trasversali.

Risultati delle libere: chi corre veloce a Silverstone?

A Silverstone sembrerebbe che le Power Unit della Ferrari siano prestantissime: durante la prima sessione di prove libere nelle prime sette posizioni si attestavano addirittura tutti e sei i piloti della Ferrari e delle scuderie satellite: primo Bottas, terzo Sainz, quarto LeClerc, quinto Schumacher, sesto Zhou e settimo Magnussen.

Nella seconda tranche di prove libere invece le cose sono leggermente andate diversamente, pur sottolineando l’ottima traccia performativa annunciata per il weekend di corse di Ferrari, McLaren e Mercedes: Sainz primo, Hamilton secondo, Norris terzo, LeClerc quinto, Russell ottavo e Ricciardo decimo, tutte e sei le monoposto delle tre scuderie in Top10 con addirittura l’australiano Daniel Ricciardo in zona punti, cosa che dopo le difficoltà dell’ultimo anno e mezzo non gli è capitata spesso.

Molti lo presero come maniavantismo quello fatto da Christian Horner (Team Principal di Red Bull) due settimane fa, eppure le sue parole furono chiare: “In Gran Bretagna non porteremo niente di importante, sarà uno sviluppo moderato. Mercedes e Ferrari saranno molto forti a Silverstone“.