Jack Miller tradisce Ducati: ecco la sua nuova squadra

Non sembra esser finita troppo bene tra Jack Miller e Ducati: la Casa Costruttrice lascia andare Jack Miller e lui firma coi rivali giurati.

Jack Miller se ne andrà a fine stagione, ormai è ufficiale: il bravo pilota australiano lascia il Team Factory di Ducati Corse dopo cinque anni, reo di non aver trovato alcun accordo per rimanere nella Casa Costruttrice di Borgo Panigale. Jack Miller voleva che Ducati Corse puntasse ancora su di lui ma la Casa Costruttrice italiana aveva altri piani: le offerte presentategli erano inaccettabili e c’è la volontà di promuovere uno tra Enea Bastianini e Jorge Martin, ma per il pilota australiano la salvezza si è presentata sotto forma di ritorno alle origini, dove tutto iniziò molti anni fa.

Jack Miller
LaPresse

Ducati Corse ha dunque voltato le spalle a Jack Miller: il pilota australiano è stato cinque anni in Ducati, passando i primi tre nel Team Pramac Racing e gli ultimi due nel Team Factory di Ducati accanto a Bagnaia.

Nonostante il Mondiale Costruttori vinto un anno fa col Team Factory Ducati, i risultati generali di Jack Miller in sella alla Desmosedici non sono stati mai eccelsi: in questa stagione Miller è settimo con tre podi ottenuti, un anno fa si posizionò quarto vincendo due Gran Premi e ottenendo cinque podi, con Pramac Racing poi in tre anni ha ottenuto un settimo posto nel 2020 con quattro podi, un ottavo posto nel 2019 con cinque podi ed un tredicesimo posto nel 2018 senza racimolare alcun podio.

Ducati Corse aveva proposto a Jack Miller di accettare un ridimensionamento e scendere così al posto di Jorge Martin nel Team Pramac Racing o al posto di Enea Bastianini nel Team Gresini Racing, ma questo non solo l’avrebbe portato a ridimensionare le sue ambizioni d’alta classifica ma l’avrebbero costretto anche ad un ridimensionamento economico considerando che sarebbe andato a guadagnare decisamente di meno rispetto a quanto percepisce ora.

Gigi Dall’Igna, il direttore generale di Ducati Corse, ha salutato così Jack Miller: “Insieme a Jack abbiamo trascorso cinque bellissime stagioni, raggiungendo traguardi davvero significativi per noi, come i due titoli costruttori ottenuti nel 2020 e nel 2021 e il titolo squadre dello scorso anno. Una persona corretta e leale al quale faccio i migliori auguri“.

Tra i più toccati dall’addio di Jack Miller alla Ducati c’è sicuramente Francesco Bagnaia, dato che Pecco ha condiviso tutti i suoi quattro anni in sella alla Desmosedici accanto a Miller come compagni di paddock prima nel Team Pramac Racing e poi nel Team Factory: “È stato un vero onore per me condividere il box con te in questi quattro anni. Sei una delle persone più simpatiche del paddock e uno dei piloti più talentuosi e veloci della griglia“.

Ma chi ha messo sotto contratto Jack Miller, dunque? I rivali di Ducati. Dalla stagione 2023 Jack Miller sarà insieme al pilota sudafricano Brad Binder l’asso della KTM Factory Racing.

Jack Miller torna a casa: biennale con KTM

Jack Miller siederà almeno per un paio di stagioni, avendo firmato un biennale, in sella alla KTM RC16 e per lui sarà come tornare a casa in quanto il pilota australiano corse per la Casa costruttrice arancione già nel 2014: all’epoca Jack Miller era un giovane diciannovenne che in sella alla KTM fece registrare ottimi risultati racimolando ben duecento settantasei punti frutto di sei vittorie e dieci pole position che a fine stagione gli valsero il grande salto in MotoGP ma non la vittoria del Mondiale in Moto 3 in quanto Alex Marquez vinse il titolo facendo addirittura meglio.

Nonostante le frasi di rito non si sono lasciati benissimo Ducati Corse e Jack Miller, ma almeno hanno speso parole al miele l’uno per l’altra senza stressare ulteriormente i toni.

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Non ultimo, anche il pilota australiano ci ha tenuto comunque a salutare e ringraziare chi gli ha messo sotto al sedere una bella moto potente e pagato gli assegni negli ultimi cinque anni: “Sono stati cinque anni davvero importanti per me: insieme a Ducati ho ottenuto diversi podi, tra cui due vittorie che non dimenticherò mai. Qui sono cresciuto molto, mi sono sempre sentito la versione migliore di me stesso ma ora affronterò una nuova sfida“.