Joan Mir è guarito: ecco la data del rientro in pista con Suzuki

Joan Mir è sulla buona strada per smaltire l’infortunio patito in Austria: allo spagnolo è stata comunicata la data per il rientro in pista.

Dopo quasi due mesi d’infortunio, patito a fine agosto in quel di Spielberg al Gran Premio d’Austria, Joan Mir sembra vedere la luce in fondo al tunnel: i medici hanno comunicato all’asso spagnolo di Suzuki la data per il suo rientro in pista visto il netto miglioramento dopo essersi compromesso tendini e ossa della caviglia cadendo piuttosto rovinosamente.

Joan Mir
LaPresse

Un misto di nostalgia e amarezza sta accompagnando questo finale di Motomondiale 2022, un po’ perché mancano solamente tre tappe alla fine di tutto ed un po’ perché dopo otto anni consecutivi in MotoGP, e diciotto in totale, la Suzuki ha deciso di abbandonare la classe regina delle corse su due ruote.

Joan Mir ci tiene a finire bene la stagione anche perché ha già trovato un’altra squadra ed il processo è stato anche piuttosto lungo, sostituendo dal 2023 il connazionale Pol Espargaro in Honda accanto a Marc Marquez, e vuole a tutti i costi lasciare un buon ricordo almeno nei cuori dei tifosi di Suzuki per i rimanenti Gran Premi di Phillip Island, Sepang e Valencia.

Circa due mesi fa in quel di Spielberg l’asso spagnolo di Suzuki è caduto rovinosamente infortunandosi piuttosto seriamente: la caduta pesante ha finito per fratturagli l’astragalo del piede destro e manomettergli anche diversi tendini.

L’infortunio è stato serio e l’ha tenuto fuori per quattro Gran Premi consecutivi tra San Marino, Aragon, Motegi e Buriram, ma ora sembra che i medici abbiano finalmente dato l’ok a Joan Mir per tornare in pista già questo weekend nel Gran Premio di Australia che si correrà nella storica Phillip Island.

In realtà sembrava che già ad Aragon lo spagnolo sarebbe potuto tornare rapidamente in pista ma poi alcuni dolori eccessivi l’hanno portato ad abbandonare il weekend di corse nel bel mezzo della terza sessione di prove libere, pertanto fu rivisto dai medici e ulteriormente curato con conseguente lungo stop per recuperare al meglio.

Joan Mir, stagione sfortunata: in Honda per rilanciarsi

Joan Mir nel 2020 approfittò di una stagione confusionaria per via dell’esplodere della pandemia col diffondersi del Coronavirus per ritagliarsi la sua parte nella storia dei Motomondiale: vinse il campionato con 171 punti battendo un gruppo nutrito di rivali che comprendeva Franco Morbidelli, Pol Espargaro, Alex Rins e Andrea Dovizioso.

L’anno successivo provò a ripetersi ma Fabio Quartararo fu decisamente imbattibile e costrinse lo spagnolo al gradino più basso del podio.

Quest’anno non c’è mai stata storia, un po’ perché Suzuki ha deciso di abbandonare la MotoGP a fine anno e pertanto ha investito decisamente poco sugli sviluppi lasciando la GSX RR un po’ sguarnita, e un po’ perché Joan Mir si è assentato per infortunio in quattro tappe ed è stato costretto al ritiro in altre sei.

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Per il 2023 c’è la Honda ad offrirgli un sedile di primissima fascia e l’occasione dopo un’annata così buia è a dir poco d’oro, perciò non resta che augurare all’asso spagnolo buona fortuna per il suo futuro perché dopo l’ultimo anno se lo merita.