SBK, sorpresa per il 2023: il baby fenomeno pronto a vincere

La SBK si è conclusa con la vittoria di Ducati e Bautista ma è già tempo di pensare al 2023. C’è un baby fenomeno pronto a spodestare tutti.

Ducati e Alvaro Bautista hanno trionfato nel Mondiale Superbike sbarazzandosi di rivali tosti come Toprak Razgtlioglu (Yamaha) e Jonathan Rea (Kawasaki). Eppure durante l’anno non hanno brillato solo le stelle del pilota spagnolo laureatosi campione del mondo o dei suoi rivali, nossignore, c’è un giovanotto che si è messo in mostra. Il ragazzo è un baby fenomeno che mira a vincere!

Axel Bassani
LaPresse

Il campionato Superbike 2022 si è concluso con la vittoria dello spagnolo Alvaro Bautista e della Ducati, laureatisi rispettivamente campioni del mondo nelle classifiche Piloti e Costruttori. Non è stato un soliloquio, anzi, il Mondiale è stato avvincente e combattuto per larga parte della stagione e solo un periodo centrale ricco di successi ha fatto sì che Bautista prendesse il largo.

Ma come detto in apertura no, non solo Ducati e Bautista meritano gli applausi. Molti piloti si sono messi positivamente in mostra in questa stagione, a partire dai rivali Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu che gli hanno tenuto testa. Molto bene gli italiani Locatelli e Rinaldi, i britannici Lowes e Redding ed il giovanissimo spagnolo Lecuona. Ma più di tutti il migliore è stato Axel Bassani.

Questo nome alla maggioranza di voi non dirà granché, ma i più sanno di cosa e chi stiamo parlando. Axel Bassani è un giovanotto qualunque, classe ‘99, non è una star e non ha un cognome famoso che funga da lasciapassare: è solo un ragazzo dannatamente talentuoso.

Al suo secondo anno in SBK si è classificato settimo con 230 punti, migliorando i 210 punti del 2021 che gli valsero il nono posto in classifica. Già per un giovane sarebbe un grande risultato questo, figurarsi per un pilota indipendente!

SBK, che talento Axel Bassani: il ragazzo punta alla vittoria nel 2023?

Che significa pilota indipendente? Diciamo che sono tutti quei piloti che corrono per conto loro e senza un compagno di squadra, poiché fantini di un team indipendente che non si affilia a grandi marchi. Axel Bassani corre per la Motocorsa Racing, vera e propria favola delle due ruote.

Chiaramente un team indipendente avrà meno soldi e chance di squadre rinomate e grosse, eppure in Motocorsa Racing hanno fatto centro. La Ducati Panigale V4R è un’ottima moto, Axel Bassani corre come il vento e i risultati sono assurdi per un team indipendente. Neanche a dirlo Bassani e Motocorsa Racing si sono laureati campioni del Mondiale Indipendenti essendo arrivati così in alto, sbaragliando la concorrenza.

Per fare una panoramica sul talento di Bassani considerate che tutto il team BMW, quindi un nome enorme del Motorsport, ha totalizzato appena 8 punti in più dell’asso italiano. Il pilota veneto aiutato da una moto forte, un team ambizioso e nuove sponsorizzazioni che ora li ricopriranno d’oro nel 2023 può pensare realmente di competere per vincere.

Il talento c’è, la moto pure e i soldi stanno arrivando. Cresceranno gli sviluppi e la ricerca, dunque perché porsi limiti? Inoltre va considerato che Alvaro Bautista ha 37 anni, perciò Ducati è vigile sui giovani talenti della SBK per il futuro… a buon intenditor!

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