Haas, addio clamoroso: pilota licenziato per troppi incidenti?

Non è usuale sentire una roba del genere in F1 ma sembra che Haas abbia mandato via il suo noto pilota per i troppi incidenti fatti in pista.

Da quando FIA ha introdotto il Budget Cap, cioè il tetto massimo di spesa consentito alle scuderie, la parsimonia è diventata legge in F1. Le scuderie non possono fare più come vogliono, devono sottostare ad un tetto di spesa e pertanto dosare bene gli investimenti e mirarli.

Gli incidenti sono la componente che mette nei guai le scuderie, perché per rimettere in sesto una monoposto o rigenerarla da capo serve molto denaro. Le vetture costano caro ed anche le loro componenti, perciò meno incidenti fanno i piloti e meglio è per le loro casse.

La Haas di recente ha firmato un ricco contratto di sponsorizzazione con MoneyGram, rinforzi economici necessari per competere in F1. Questo è servito perché la Haas, essendo un team piccolo, ha un budget esiguo e perciò qualsiasi spesa extra è deleteria per loro. E quest’anno ne hanno avute fin troppe di spese extra per colpa del loro pilota…

Haas incidentata
LaPresse

Tanti, troppi incidenti, ecco cos’ha causato un’enorme perdita di denaro in Haas quest’anno. Una scuderia piccola troppi incidenti non può permetterseli e forse è questo che ha spinto Gunther Steiner a non rinnovare il contratto di Mick Schumacher. Il figlio del Kaiser Michael ha portato risultati fortemente mediocri in pista, ma forse le sue continue rotture della monoposto sono state il reale motivo del suo licenziamento.

Non a caso al posto di Schumacher Jr il buon Steiner ha chiamato Nico Hulkenberg, 35enne esperto pilota da anni anche riserva e collaudatore. Uno come Hulkenberg magari ha meno talento in prospettiva di Schumacher, ma indubbiamente rompe meno monoposto e costa di meno. Ma quanti errori ha fatto Schumacher quest’anno?

Haas, fuori Schumacher Jr: tutti gli incidenti fatti da Mick

Per rispondere alla domanda precedente: tanti, troppi e tutti molto gravi. Teoricamente neanche Hulkenberg è un pilota che porta troppo a dama le sue monoposto, ma la sua esperienza potrebbe tornare utile in Haas.

Mick Schumacher in gara ha mandato gravemente a muro la sua monoposto a Jeddah, Montreal e Monaco, mentre nelle prove ha distrutto la macchina sempre in Arabia Saudita ma anche a Baku e a Suzuka. Capite bene che 6 gravi incidenti costerebbero un patrimonio ad un grande team, figurarsi se si è una piccola scuderia quanto possano essere sanguinosi.

Haas
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I peggiori in assoluto sono stati quelli occorsigli durante le prove a Jeddah e durante la gara al Principato di Monaco: in entrambe le occasioni Mick Schumacher ha distrutto totalmente la monoposto, rendendo quasi tutti i componenti insalvabili dal disastro.

E ora che Haas l’ha licenziato, cosa farà Mick Schumacher? Probabilmente sbarcherà in Mercedes dove andrà a fare il terzo pilota, cioè la riserva di George Russell e Lewis Hamilton. Non male come posto di lavoro per uno che sul curriculum ha scritto che corre con le auto e frequentemente le sfascia.

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