Ferrari favorita per vincere il Mondiale 2023? Sì, ecco perché

Dopo anni difficili c’è la concreta possibilità che Ferrari vinca il Mondiale F1 2023: la nuova monoposto promette bene, c’è enorme fiducia!

Nonostante il 2022 sia stato un Mondiale F1 estremamente deludente per Ferrari va detto che le aspettative erano altissime e da lì si deve ripartire. Il nuovo Team Principal Vasseur avrà un lungo e vasto lavoro da fare affinché la scuderia torni vincente. C’è fiducia nella nuova monoposto e in settimana Carlos Sainz ha spiegato dove si deve migliorare. Nel 2023 si parte da favoriti però e largo merito è della nuova monoposto 675.

Ferrari
LaPresse

Ci risiamo, rieccoci al punto di partenza: esattamente come nel 2021 siamo all’alba di un nuovo Mondiale F1 e per noi ferraristi sembra di vivere un dejà vu. Un anno fa la F1-75 si apprestava ad iniziare la stagione come miglior monoposto, dotata di un propulsore imbattibile e guidata da due grandissimi piloti. Risultato? Una valanga di critiche e problemi, un Mondiale dominato da Max Verstappen e Red Bull.

Un anno dopo rieccoci qua, speranzosi ed eccitati all’idea del potenziale che Ferrari ha e che aspettiamo mostri da un po’. La Ferrari 675 (questo il nome provvisorio della nuova monoposto) sembra fortissima, degna erede della F1-75 nella quale vengono riposte enormi speranze. Crescono le aspettative dunque, soprattutto dopo un finale di stagione 2022 tanto deludente.

Il 2023 sarà l’anno del riscatto per Ferrari? Si tornerà a vincere finalmente? Difficile dirlo oggi, sicuramente il team di Maranello parte coi favori del pronostico ma come detto anche un anno fa cominciava così la stagione. Da gennaio a capo della scuderia ci sarà Frederic Vasseur, ufficialmente nominato nuovo Team Principal e anche qui le speranze riposte sono tante.

Un nuovo manager, un’altra grande monoposto e due formidabili piloti: tutto questo stavolta basterà a rendere la Ferrari vincitrice nel 2023? Probabilmente sì, ecco perché.

Ferrari può vincere nel 2023? Sì, confidiamo nella 675

Come in un bizzarro loop temporale i tifosi ferraristi sono tornati ad inizio 2022 ma stavolta la delusione cocente proverà a frenare la spasmodica attesa e le loro enormi aspettative riposte in Ferrari. Forse, o forse no, perché alla fine il bello dello sport è anche questo. Ogni nuova stagione illudersi di potercela fare porta quell’adrenalina necessaria a vivere una lunga stagione con coraggio.

Ma su quali basi dovrebbero fidarsi i tifosi del Cavallino Rampante stavolta? Innanzitutto è cambiato il manico e viste le enormi critiche mosse a Binotto quest’anno difficilmente Vasseur saprà fare peggio. Ma basterà questo? No, però è un inizio. L’altra grande speranza è riposta proprio nella Ferrari 675 ed in suoi tre passi in avanti.

Innanzitutto pare si siano fatti enormi passi in avanti circa l’affidabilità: la Power Unit sembra tornata ai fasti degli inizi del 2022. Una Power Unit affidabile e veloce che non andrà incontro e mille rotture o a necessari depotenziamenti.

Il secondo punto nel quale sperare riguarda la gestione delle gomme. Al simulatore le nuove coperture dedicate ai pneumatici anteriori Pirelli imposti sembrano dare risposte più che positive. L’usura del pneumatico è stato tra i maggiori problemi in Ferrari durante il 2022. Ferrari più di tutte ha investito nelle gomme Pirelli ed i risultati ora sembrano premiarla.

Terzo e ultimo grande motivo che ci porta a fidarci della Ferrari 675 riguarda la velocità massima. Sembra che l’efficienza aerodinamica sia migliorata di gran lunga e abbia risolto numerosi problemi garantendo quindi una maggiore velocità massima utile a colmare il gap con Red Bull.

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