Sarri si scaglia contro i Mondiali: ma ha davvero ragione?

Maurizio Sarri non è mai stato banale nelle sue frasi, ma forse questa volta ha un pochino esagerato non c’entrando il punto della questione.

La lingua lunga non è mai mancata a Maurizio Sarri, un allenatore che non è mai stato in grado di rimanere in silenzio e in disparte, caratteristica questa che sicuramente è solo che da apprezzare, ma nonostante questo ogni tanto si lascia scappare a delle dichiarazioni che lasciano abbastanza perplessi.

Maurizio Sarri
LaPresse

È ripartito il campionato di Serie A dopo una lunghissima sosta di ben due mesi per far spazio al Mondiale di calcio in Qatar, con la massima competizione iridata che per la prima volta nella propria storia si è svolta in inverno e in Medio Oriente.

Ovviamente questo ha generato moltissime polemiche, in particolar modo prima della rassegna internazionale, soprattutto perché in molti si domandavano se i giocatori sarebbero arrivati nelle migliori condizioni per poter disputare un grande torneo.

Alla fine le partite hanno messo a tacere tutte le critiche, molte di esse assolutamente corrette dati i modi con il quale il Qatar ha organizzato il Mondiale, con del grande calcio che sicuramente si è espresso al massimo livello con una finale che sarà indimenticabile.

Nonostante questo Maurizio Sarri continua a portare avanti la sua campagna contro la massima competizione internazionale, quasi come se fossimo ancora ben lontani da aver visto il reale valore della competizione.

Questo Mondiale è servito solamente per poter mettere in luce sempre di più il Qatar a livello internazionale.”

Si tratta ovviamente di una frase davvero molto singolare e probabilmente anche spiacevole, perché non è assolutamente possibile pensare che una persona tanto esperta e competente di calcio come il tecnico della Lazio possa realmente pensare che lo spettacolo offerto sia stato di basso livello.

Sarri questa volta sbaglia: sono i fatti a dirlo

In troppe circostanze Maurizio Sarri in questi ultimi mesi, soprattutto da quando è tornato in Italia ed è diventato allenatore della Lazio, si è lasciato andare in dichiarazione davvero particolari e soprattutto che in diversi case sono state considerate “populiste”.

Dalla battaglia per le troppe partite al fatto che si giochi ogni tre giorni, alla continua necessità di dover screditare il Mondiale in Qatar, con l’assegnazione al paese Medio Orientale che, ribadiamo con forza, è stata sicuramente errata, ma alla fine a parlare è sempre il campo.

Dunque veramente vogliamo far credere ai tifosi di tutto il mondo che le giocate di Lionel Messi, gli scatti di Kylian Mbappé e tantissimo altro che abbiamo potuto assistere in un mese di straordinario a calcio entrerà nella storia solamente come una grande marchetta per il Qatar per i suoi emiri?

Sarebbe stato molto più onesto probabilmente da parte del tecnico affermare che ha preferito non guardare i Mondiali, per una sua scelta etica oppure solamente per disintossicarsi un po’ dal proprio mestiere questo non spetta a noi deciderlo, piuttosto che parlare ancora in questi termini della competizione.

Fortunatamente ora però sarà anche la Serie A a far parlare il campo e non solo i propri protagonisti davanti a un microfono o attraverso qualche giornale, dunque l’unica cosa che si aspettano i tifosi della Lazio da Sarri è concretezza in campo da parte dei biancocelesti.

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