Sainz e Hamilton, l’alleanza che non ti aspetti: difendono lo stesso pilota post gara

Nascono strane alleanze in Formula Uno: dopo il GP di Francia sia Carlos Sainz che Lewis Hamilton hanno difeso e sostenuto lo stesso pilota.

Una bromance all’improvviso è nata in Formula Uno, così dal nulla, e lega Carlos Sainz e Lewis Hamilton ad un terzo pilota per il quale pare tutti facciano il tifo e tutti corrano subito in sua difesa. Ferrari e Mercedes, da sempre acerrime rivali, si ritrovano stranamente alleate sotto un’unica bandiera e lanciano messaggi d’amore verso il rivale di Max Verstappen, che rappresenta ora il nemico comune di Red Bull.

Sainz e Hamilton
LaPresse

Gli sceneggiatori di Boris direbbero “così, de botto.. senza senso!“, ed è quello che abbiamo pensato tutti in effetti post Gran Premio di Francia. Sì, perché è insolito oltremodo vedere Ferrari e Mercedes d’accordo su qualcosa, tanto più vedere i membri di Mercedes dichiarare di fare il tifo per i piloti della rossa di Maranello e chiedergli in ginocchio di vincere il Mondiale, ammettendo di tifare per loro.

Ma che succede in Formula Uno? Dove sono i duelli verbali e le botte da orbi in pista? Dove sono le sportellate e le accuse con gli indici puntati al volto? Che cosa sono queste bromance alla Guardiola e Klopp? Tutti noi vogliamo le rivalità dure, toste, combattute e urlate in faccia, non queste coccole verbali tra acerrimi rivali.

Charles LeClerc l’ha fatta grossa in Francia, a Le Castellet il pilota monegasco di Ferrari ha sbagliato una sterzata ed ha perso il controllo della sua F1-75 finendo a muro con la monoposto bloccata e non in grado nemmeno di inserire la retromarcia. La vettura di Ferrari guidava la corsa in prima posizione e Max Verstappen con la sua RB18 mai avrebbe preso il monegasco, ma l’errore gli è stato fatale ed ha gettato all’ortiche l’ennesima chance ghiotta per la rossa di Maranello.

Il ragazzo ha parlato mestamente ai microfoni dei giornalisti, facendo mea culpa e sentendosi quasi male per l’accaduto, scoppiando poi in una valle di lacrime che hanno portato il suo Team Principal Mattia Binotto e tutti i meccanici del muretto a consolarlo, sottolineando quanto si fidino di lui e che un errore non cambia certo il giudizio su un fenomeno.

E a fare da eco alle parole di Mattia Binotto ci hanno pensato, così all’improvviso, l’atteso compagno di squadra Carlos Sainz (e fin lì ok) ed anche gli inaspettati acerrimi rivali giurati Lewis Hamilton e Toto Wolff. Lo Smooth Operator numero 55 ha detto che tutti i piloti prima o poi sbagliano e che anche Verstappen prima o poi cadrà in errore, sottolineando come guidare queste macchine al limite sia veramente complicato e che Charles non ha combinato nulla di chissà quanto grave quanto più uno sfortunato episodio che può capitare a tutti.

Lewis Hamilton ha spiazzato tutti poi, non solo sostenendo il monegasco che è caduto in errore, e fin lì nulla di strano perché tutto sommato tra piloti si fa, quanto più le altre parole indirizzate a LeClerc e a Ferrari hanno lasciato tutti sbalorditi: “È stato bello vedere il ritmo della Ferrari quest’anno, mi dispiace per Charles che sta facendo un ottimo lavoro, così come Carlos. Sono una grande squadra“, aggiungendo poi come i due ferraristi debbano continuare a spingere perché nulla è perduto in chiave Mondiale.

Hamilton e Wolff tifano Ferrari: ma che succede in F1?

Li abbiamo visti litigare e scannarsi per anni tra Mercedes e Ferrari, ed ora tutti amichetti simpatici e coccolosi pronti a sostenersi a vicenda. Gli appassionati di Formula Uno stanno assistendo ad un qualcosa che mai era stato visto nel circus delle corse, soprattutto tra acerrimi rivali.

Non solo Carlos Sainz e Lewis Hamilton hanno speso belle parole d’incoraggiamento e di stima per Charles LeClerc, in soccorso del monegasco è andato perfino Toto Wolff! Proprio lui, il più cattivo di tutti, il più acerrimo dei rivali di Ferrari, come se domani Simeone lanciasse segnali d’amore al Real Madrid o Totti vestisse la maglia della lazio. Assurdo.

Toto Wolff ha dichiarato che “Sarebbe un bene per lo sport se Leclerc potesse continuare a giocarsi il campionato“, sottolineando poi come il monegasco di Ferrari sia “un pilota eccezionale e una grande personalità” e che meriti di vincere.

Perdonateci ma noi fan della prima ora della Formula Uno non siamo certi abituati a queste love story nate tra acerrimi rivali, piuttosto speriamo ancora di vedere le scuderie darsele di santa ragione sia in pista che ai microfoni dei giornalisti accusandosi e finanche insultandosi, perché no, c’è bisogno di fare spettacolo per divertirsi.