Fabio Quartararo amaro: punta il dito contro la moto di Yamaha

Fabio Quartararo è stanco e deluso, il suo team gli ha dato una moto non performante e lui non ne può più: ha puntato il dito contro Yamaha.

Ha difeso il suo team e la sua motocicletta fino allo sfinimento, lavorando in silenzio ed accettando la perdita graduale di performance offerta dalla sua YZR-M1 fin quando non è stato scavalcato in Classifica Piloti da Pecco Bagnaia, allora lì non ci ha visto più ed ha perso un po’ le staffe dicendosi frustrato, stanco e deluso davanti ai microfoni dei giornalisti.

Fabio Quartararo
LaPresse

Farsi superare in classifica farebbe rosicare chiunque e chicchessia, in qualsiasi ambito ed in qualsivoglia sport, figurarsi se quel qualcuno è stato davanti per lungo tempo e proprio sul più bello vede perdere la chance di primeggiare a pochi passi dalla fine.

Ok, siamo meno vaghi e più precisi di così: parliamo di Fabio Quartararo che in una situazione del genere ci si trova a due piedi ben fissati al terreno, senza possibilità di muoversi in avanti e pertanto sofferente.

In quel di Phillip Island al termine di una gara folle il povero Fabio Quartararo, caduto e rientrante nel Paddock con zero punti, si è visto scavalcato in Classifica Piloti da Pecco Bagnaia che ora si ritrova a due gare dalla fine del Motomondiale in testa e anche con discreto vantaggio.

Il pilota di Yamaha fino a qualche mese fa aveva un vantaggio di +91 punti su Bagnaia ed ora si ritrova secondo a -14 del pilota di Ducati, le motivazioni di questo calo verticale sono molteplici ma soprattutto una tiene banco più di tutte e Quartararo stesso l’ha evidenziata parlandone schiettamente: la sua YZR-M1 moto di Yamaha non è performante, non va, è stata ridimensionata dagli aggiornamenti delle altre ed ha mille problemi che appaiono irrisolvibili ormai.

A rallentare Fabio Quartararo anche una forma fisica magari non più eccelsa del pilota in quanto qualche caduta e le ustioni rimediate ad Aragon l’hanno un pochino indebolito, ma in pista poi l’asso francese appare sempre come il solito guerriero che spinge oltre ogni limite una motocicletta non più al livello delle altre.

Fabio Quartararo, le sue parole: un misto di rabbia e delusione

Terminato il Gran Premio di Phillip Island l’asso francese di Yamaha si è fermato a parlare coi giornalisti, rilasciando dichiarazioni in merito a ciò che gli sta accadendo in questo Motomondiale.

Quartararo ha parlato senza mezzi termini dicendosi frustrato per quanto sta vivendo, ha chiesto cambiamenti importanti se si vuole dare una sterzata decisiva, ha inoltre aggiunto che la causa della caduta rimediata a Phillip Island è colpa sua solo in parte perché se vero che la frenata è arrivata un filo tardi è altresì vero che la motocicletta si è alzata perdendo stabilità e disarcionandolo.

A proposito delle difficoltà della sua YZR-M1 Quartararo ha detto che: “Guido oltre il limite, guido in modo diverso dagli altri, quando guido da solo sono forte ma quando sono in gara è difficile perché soffriamo il gruppo“.

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Riguardo l’imminente Gran Premio della Malesia che si correrà a Sepang ha detto che bisognerà rimanere lì concentrati a lottare, cercando di non perdere troppo terreno e provare in tutti i modi a riprendersi la prima posizione.