MotoGP, cambia tutto: il Motomondiale ha un nuovo leader

Il Gran Premio di Phillip Island ha stravolto la Classifica Piloti del Motomondiale 2022, buttando giù Quartararo e dandoci un nuovo leader.

Questo Motomondiale 2022 è a dir poco folle, sicuramente non lineare e ogni domenica in cui si corre ci dà mille emozioni: si era partiti con un favorito ma a prendersi la testa della Classifica Piloti inizialmente era stato un altro, poi il campione in carica si è ripreso la testa del Mondiale fino a perderla a Phillip Island dove le gerarchie sono cambiate, quando mancano solo due gare…

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LaPresse

Il Motomondiale 2022 rimarrà impresso nelle menti di tutti quanti come uno dei più belli, emozionanti, spettacolari ed imprevedibili di tutti, con un favorito pre stagione poiché campione del mondo in carica ma partito in sordina mentre un altro si prendeva la testa della classifica, successivamente fu proprio quel favorito a tornare su e a dominare il Mondiale per diversi mesi prima di perdere la testa della classifica a Phillip Island in favore di un terzo rivale.

Insomma, è il momento di fare nomi e cognomi: Fabio Quartararo da campione del mondo in carica partiva chiaramente come favorito, Aleix Espargaro è partito alla grande siglando numerosi risultati positivi che sono man mano peggiorati col tempo, Pecco Bagnaia partito invece in sordina si è poi destato e con la sua Desmosedici ha vinto una serie di gare consecutive che l’hanno proiettato a ridosso del primo classificato che nel mentre era tornato ad essere El Diablo.

Va detto che Fabio Quartararo sta vivendo la sua ora più buia, partendo da un +91 sui rivali da quand’era in testa alla Classifica Piloti ora si ritrova in seconda posizione e nell’imminente GP di Sepang potrebbe perdere matematicamente la chance di bissare il titolo di campione del mondo vinto un anno fa, e questo crollo è pienamente imputabile alla sua YZR-M1 di Yamaha che è decisamente una moto poco performante mentre lui (in quanto fenomeno) la spinge oltre ogni limite generando un miracolo altresì infattibile per un pilota normale.

Terreno l’ha perso anche Aleix Espargaro, partito benissimo, che ha anch’esso visto la sua Aprilia non migliorare con gli aggiornamenti portatici su, pur rimanendo costante nei risultati ha dovuto assistere ad una Desmosedici troppo più performante che ha preso così il largo.

MotoGP, ducatista leader: Pecco Bagnaia ha il titolo in pugno

A buggerare tutti e ad approfittare della perdita di potenza di Yamaha ed Aprilia, complice anche la crescita della sua Desmosedici che ormai è imprendibile, ci ha pensato Pecco Bagnaia che ha completato la rimonta a El Diablo col terzo posto ottenuto a Phillip Island, prendendosi così la vetta della Classifica Piloti.

Non è facile rimontare un -91 ad un mostro delle due ruote come Fabio Quartararo ma al momento questa magata sembra riuscita a Pecco Bagnaia che adesso si ritrova a +14 in classifica, leader del Motomondiale con 233 punti.

Pecco Bagnaia al momento ha rimontato ben 105 punti a El Diablo che è secondo con 219 punti mentre Espargaro è terzo con 206 punti, e quando mancano solo Sepang e Valencia a calendario l’asso di Ducati può prendersi la palma di favorito per la vittoria finale, gli basterà fare poco meglio degli avversari senza rischiare e senza cercare ossessivamente la prima posizione in gara.

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