GP Malesia, qualifiche sconvolgenti: poleman Ducati, grande flop dei big

La griglia di partenza di Sepang è finalmente ultimata e vede ancora una volta un poleman Ducati, lì davanti mancano però i tre big attesi.

Ci si aspettava un incendio sin dalle prove libere in quel di Sepang, abbiamo sperato quantomeno in un braciere in qualifica ma ci siamo dovuti accontentare di poco più che una fiammella: la griglia di partenza del GP della Malesia vede i tre tenori del Motomondiale 2022 sparare a salve e posizionarsi piuttosto dietro, pole position comunque centrata nuovamente da una Ducati e prima fila completata con qualità alta.

Qualifiche GP Malesia
LaPresse

Il Gran Premio della Malesia che vedrà la sua gara corsa sul circuito di Sepang domani cominciava con un’attesissima giornata del sabato che vedeva prima le quattro sessioni di prove libere, dal risultato piuttosto spiazzante ed inatteso, e successivamente una qualifica che si preannunciava sin da subito combattuta ed incendiaria in quanto avrebbe visto Quartararo ed Espargaro provare a dare tutto per mettersi davanti al leader del campionato Bagnaia.

Spegnete subito il vostro spirito infuocato perché i tre tenori attesissimi in qualifica hanno sparato a salve e più che incendiari ci sono sembrati dei cauti pompieri: forse per non strafare e prendersi un risultato sicuro ma non eclatante, forse perché impauriti e mangiati dalla pressione, fatto sta che i tre vertici della Classifica Piloti partiranno tutti piuttosto dietro in griglia a Sepang.

Il leader Pecco Bagnaia girando in 1’58”862 si prende la nona piazza in griglia, di poco in ritardo Aleix Espargaro che in 1’58”935 si posiziona al decimo blocco di partenza mentre Fabio Quartararo col tempo di 1’59”215 si classifica solo al dodicesimo posto.

La buona notizia per gli appassionati di corse è che quantomeno vedranno i tre tenori partire tutti attaccati ed affrontarsi così spalla a spalla sin dallo start della gara, la cattiva notizia semmai è che c’è il concreto rischio che rimangano poi imbottigliati nel traffico e fatichino a risalire la china qualora mancassero lo spunto allo spegnimento dei semafori rossi.

Qualcun altro è andato male dei piloti d’alta classifica? Accipicchia, mica solo uno: Brad Binder di KTM e Jack Miller di Ducati partiranno appaiati tra tredicesimo e quattordicesimo posto, malissimo anche Johann Zarco di Ducati Pramac che si posiziona diciottesimo appena davanti ad un deludentissimo Miguel Oliveira di KTM.

GP Malesia, quelli bravi: chi parte nelle prime due file?

Non solo tirate d’orecchi e delusioni in Malesia, ci mancherebbe, sulla griglia del Gran Premio che si correrà a Sepang c’è anche chi ha meritato scroscianti applausi tra graditi ritorni e piacevoli conferme.

Per la quarta volta in stagione e per la seconda consecutivamente il poleman sarà Jorge Martin di Ducati Pramac che a Sepang partirà davanti a tutti col clamoroso tempo di 1’57”790, quasi mezzo secondo più veloce del secondo classificato Enea Bastianini del Gresini Racing che sta correndo una stagione pazzesca, terzo in griglia invece il redivivo e superbo Marc Marquez che tira la sua Honda oltre ogni limite e si prende un risultato fantastico (il re è tornato e punta al titolo per il 2023).

In seconda fila troviamo tre piacevolissime conferme, in parte stupefacenti: i due assi del VR46 partiranno quarto e sesto, rispettivamente davanti Marco Bezzecchi e di poco dietro Luca Marini, tra loro quinto un Alex Rins autore di un gran finale di stagione in sella a Suzuki.

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