LeClerc, destino ingrato: costretto a “danzare” per fare risultato

Glielo avessero detto ad inizio carriera probabilmente non avrebbe firmato per Ferrari. Per fare risultato LeClerc è costretto a “danzare”…

Charles LeClerc non è felice in Ferrari e ne ha tutte le ragioni del mondo. Il fenomeno monegasco in questa stagione ne ha subite di ogni, il muretto del Cavallino Rampante in ogni tappa ha trovato il modo di mettergli involontariamente i bastoni tra le ruote. Ora sembra essersi stancato di questa situazione, anche perché nell’ultimo weekend di gare è stato costretto a “danzare” per fare risultato.

Charles LeClerc
LaPresse

Charles LeClerc ha vissuto un’annata folle in F1, ma non in senso positivo, bensì folle perché inimmaginabile per quanto negativa. Ogni domenica ce ne è stata una: ora si rompe la macchina, ora si sbaglia la strategia, ora si montano le gomme sbagliate, ora il pit stop è lento e ora gli sviluppi non vanno come dovrebbero.

Basta, ve lo chiediamo in ginocchio: salvate il soldato LeClerc. Pare che di questa situazione si sia stancato anche lui. Intendiamoci, LeClerc ama il Cavallino Rampante e rimarrà in Ferrari, ma adesso basta errori grossolani perché la corda troppo tirata si spezza. Nei post gara sembra sempre che LeClerc si trattenga dal dire ciò che realmente vorrebbe, con questa faccia triste e i toni bassi nel giustificare l’accaduto.

Ciò che è accaduto nell’ultimo Gran Premio del Brasile ha fatto infuriare tutti, da LeClerc ai tifosi. Sui social network gli appassionati di F1 e i tifosi del team di Maranello hanno esternato tutta la loro rabbia, sottolineando come Ferrari riesca sempre a combinare qualche disastro ogni domenica.

Dopo l’ennesimo pasticcio sono finiti tutti sulla graticola e ora si parla di un potenziale licenziamento di molti membri illustri del team. Nel mentre LeClerc è stato costretto a “danzare” per poter ottenere un risultato credibile a Interlagos.

LeClerc fa la danza della pioggia: ennesimo disastro combinato da Ferrari

Durante la sessione di qualifiche a Interlagos, circuito di San Paolo, è successo l’inverosimile. Perfino i rivali di Ferrari ridevano, divertiti dall’assurdità della scelta fatta dal team di Maranello. La strategia di Inaki Rueda si è rivelata nuovamente sbagliata e, come detto, lui insieme a Binotto e Mekies sono i nomi in cima alla lista di chi rischia il licenziamento.

Charles LeClerc è stato mandato in pista durante la Q3 con le gomme da bagnato mentre tutti gli altri correvano serenamente con le gomme soft. Risultato? LeClerc decimo, ultimo della turnata finale, tutto perché ovviamente il cielo non ha buttato giù una goccia che una. L’ennesima scelta errata, l’ennesima figuraccia, LeClerc rallentato dal suo stesso team per l’ennesima volta dopo un erroraccio di strategia.

Charles ha passato l’intera Q3 a sperare che il cielo buttasse giù un po’ d’acqua, facendo la danza della pioggia nell’abitacolo affinché il dio del diluvio gli concedesse almeno un tentativo sotto l’acqua, almeno un giro per provare a fare un tempo utile.

Nulla da fare. Stendiamo un velo pietoso su quanto accaduto in gara poi: si è lasciato arrivare Sainz terzo e LeClerc quarto, facendogli perdere punti preziosi nella corsa al podio Mondiale dove il monegasco di Ferrari duella con Checo Perez per la seconda piazza.

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