F1, salta un Gran Premio: il motivo è davvero incredibile

La F1 non trova pace. Purtroppo salta un’altra gara in vista del 2023. Il motivo è incredibile e rischia di mettere nei guai tutti.

Cambia ancor prima di iniziare, il campionato della F1, per quanto riguarda il prossimo anno. Il 2023 è previsto come un Mondiale davvero lunghissimo, con 24 circuiti da visitare per il Circus, sparsi in tutto il mondo. Ebbene, per adesso ce ne sono 23, visto che uno è stato già escluso.

F1
F1 2022 (Ansa foto)

Stavolta quindi, ancor prima che tutto possa prendere inizio, non sono i piloti ed i Team Principal a dar vita alle polemiche, ma le notizie anticipate arrivano direttamente dall’interno del mondo F1. Certo, c’è sempre un Verstappen che ha criticato un aspetto dell’attuale Formula 1, ma oggi a fare notizia è l’esclusione annunciata del Gran Premio di Cina 2023.

F1, dal 2019 non si torna in Cina

Il 16 aprile 2023, quindi, non si correrà dove era previsto, la quarta Gara della prossima stagione, di certo non si terrà a Shangai. Una perdita importante per il Paese asiatico, che non vede sfrecciare le monoposto della F1 sul proprio asfalto, dal 2019. Assisteremo quindi, al quarto Mondiale consecutivo senza la gara cinese, con l’ultima volta che vide trionfare Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas ed a Sebastian Vettel, che pochi giorni fa ha fatto commuovere gli appassionati di questo sport.

“La Formula 1 può confermare, a seguito del dialogo con il promotore e le autorità competenti, che il Gran Premio di Cina 2023 non si svolgerà a causa delle continue difficoltà presentate dalla situazione COVID-19”. Queste sono le prime righe del comunicato ufficiale dell’organo che esclude quindi già da oggi, il ritorno in terra cinese per il quarto turno del campionato. Si legge poi, che la Formula 1 starebbe già cercando l’alternativa giusta per riempire quello slot, quindi correre comunque nella settimana di aprile che era stata assegnata alla pista asiatica, e che comunicati su cosa verrà fatto, arriveranno a tempo debito.

L’iniziale tentativo di spostare a due settimane prima, la Gara di Baku, è stata già respinta dai funzionari del Paese azero che hanno chiesto di preparare l’evento per la data già prefissata insieme a Stefano Domenicali. Ad oggi, si pensa ad un’alternativa possibile, che il calendario della Formula 1 ci ha già fatto vedere nel 2020 e nel 2021, ovvero un’ulteriore Gara portata in Portogallo. Fu quella infatti, durante la pandemia, la pista scelta per sostituire la Cina. Portimao resta un’opzione, ma non è detto che sarà quella, la decisione definitiva dell’Ente.

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