Verstappen se la ride e distrugge Ferrari: il dato è umiliante

Max Verstappen bissa il titolo Mondiale F1 già vinto un anno fa e coi suoi numeri annichilisce Ferrari: il dato sulle vittorie è umiliante.

Chi fermerà Max Verstappen? Difficile a dirlo, forse ad oggi la risposta più corretta è “nessuno”. Non sembra battibile questo Max che vince e si laurea campione del mondo per la seconda volta consecutivamente. I suoi dati, le statistiche, i numeri vanno di pari passo col suo talento: ad oggi sono clamorosi tanto da annichilire Ferrari fino ad umiliarla. In questa stagione l’olandese ha perfino stracciato il record di vittorie annuali appartenuto per anni a Vettel e Schumacher.

Verstappen
LaPresse

La F1 è una categoria che vede genericamente dei cicli vincenti. Raramente il vincitore cambia di anno in anno, è più facile avere periodi vincenti di piloti poiché la loro scuderia ha indovinato l’assetto e il propulsore affidando al fantino una monoposto eccezionale.

Chiariamo subito un punto: no, non vince da sola la macchina, bisogna essere comunque piloti forti per vincere. Sapete chi è un pilota formidabile? Max Verstappen. E sapete qual è una monoposto imbattibile? La RB18. La Red Bull ha messo insieme queste due componenti dando vita ad un binomio eccezionale difficilmente battibile anche nel prossimo futuro

Red Bull si prepara ad aprire un ciclo? Speriamo di no, non tanto per loro quanto più per lo spettacolo che ne risentirebbe. I tanti titoli consecutivi vinti da Hamilton hanno fatto perdere un po’ di pubblico alla F1 ma ultimamente gli ascolti sono nuovamente schizzati riportandoli alle stelle. Mad Max può aprire un nuovo periodo dominante?

Probabilmente sì, i suoi numeri fanno paura. Pensate che in questa stagione ha massacrato il record di vittorie annuali che apparteneva a Schumacher e Vettel da anni. Ma soprattutto il dato circa le sue vittorie annichilisce Ferrari e la umilia.

Verstappen invincibile, che numeri: 25 vittorie in due anni, Ferrari umiliata

Mad Max negli ultimi due anni ha vinto ben 25 gare. Senza contare le Gare Sprint, s’intende. In questa stagione ha battuto il record di 13 vittorie ottenute in una sola stagione che fin qui era appartenuto a Michael Schumacher (nel 2004) e Sebastian Vettel (nel 2013).

Record eguagliato a Austin poi battuto in Messico e demolito a Yas Marina. Chi fermerà Verstappen? Noi italiani per la stragrande maggioranza speriamo in Leclerc e Ferrari, ma così si fa dura. Il pilota olandese ha fatto a pezzi la concorrenza quest’anno, è vero, ma una buonissima mano gliel’ha data il muretto Ferrari con una serie di sconclusionate decisioni e strategie terminate al limite del tragicomico.

A rimetterci il posto è stato Mattia Binotto, il Team Principal del Cavallino Rampante. Al suo posto non si sa chi arriverà anche se il favorito è Frederic Vasseur oggi Team Principal in Sauber con Alfa Romeo. Per quante colpe potesse avere Binotto comunque non era il solo responsabile, verosimilmente sarà l’ennesima testa caduta senza una vera ammissione di colpa dei vertici Ferrari.

Sì, perché quest’anno Verstappen ha stracciato Ferrari fino ad umiliarla, vincendo 15 gare stagionali, ma non è il primo che ci riesce. Per anni si è perso contro Hamilton e anche contro Rosberg, entrambi di Mercedes, ma anche contro Vettel della stessa Red Bull. Ferrari nelle ultime dieci stagioni ha vinto 23 gare, l’asso di Red Bull ne ha vinte 25 gare negli ultimi due anni.

Eppure di monoposto buone e finanche ottime ne ha avute il Cavallino Rampante, così come di piloti di primissima fascia. Dal 2013 ad oggi si sono avvicendati sui sedili delle rosse Fernando Alonso, Felipe Massa, Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel, Charles Leclerc e Carlos Sainz. Tutti questi campioni hanno ottenuto solo 23 vittorie in dieci stagioni, una miseria se paragonato a quante ne ha siglate l’olandese di Red Bull.

La F1-75 è stata una grandissima monoposto, forse anche troppo potente e poco affidabile, ma indubbiamente tra le più forti di Ferrari nella storia recente. La Ferrari 675, questo il nome provvisorio, sembra essere ancora migliore e per il 2023 su di essa sono riposte enormi aspettative. Sperando che in Ferrari la sappiano valorizzare stavolta, prendendo le giuste decisioni e interrompendo sul nascere il dominio del fantino olandese.

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