Monza, clamorosa Q1: l’esordiente in Williams batte l’esperto compagno di team

Monza, clamoroso in qualifica: il pilota esordiente in Williams che non ha mai gareggiato in F1 batte il compagno più esperto di scuderia.

La Formula Uno stupisce ancora e offre una Q1 al Gran Premio di Monza che rimarrà nella storia: a poche ore dall’inizio della sessione qualificante il pilota Alexander Albon di Williams alza bandiera bianca per un’appendicite ed al suo posto va in prestito sulla FW44 l’esordiente pilota di riserva Mercedes, lui va in pista senza preparazione né dialogo con gli ingegneri e batte l’esperto compagno di scuderia.

Williams
LaPresse

Il bello della Formula Uno è che laddove si vedono sempre gli stessi piloti e le stesse scuderie a giocarsi le posizioni di testa poi comunque sai già che ci saranno sempre qualche stramba sorpresa o qualche bella storia che varrà la pena raccontare a fine Gran Premio, ed anche a Monza la meraviglia della F1 ha preso vita sotto forma di un esordiente in pista che lascia tutti a bocca aperta.

A pochi minuti dall’inizio della Q1 il thailandese Alexander Albon, pilota di Williams, alza bandiera bianca mangiato di dolori dell’appendicite che lo costringe a chiamarsi fuori, al suo posto va in prestito sulla FW44 l’esordiente Nyck De Vries, terzo pilota di Mercedes che all’occorrenza è sceso in pista con le Frecce d’Argento e con Aston Martin come tester nelle sessioni di libere.

Ma tra lo scendere in pista tre volte nelle libere e giocarti qualifiche e gara c’è tutta la differenza del mondo, soprattutto perché con la FW44 il buon De Vries neanche ci aveva mai girato né tantomeno aveva avuto qualche dialogo coi membri del team Williams riguardo assetti, strategie e tecnicismi.

Eppure De Vries va, alla cieca, si butta in pista e sbalordisce tutti, perché laddove la Williams è abituata ad uscire immediatamente in Q1 (spesso con disonore) davvero non aveva aspettative di risultato orfana di Albon e affidatasi in fretta e furia ad una riserva esordiente sconosciuto alla categoria.

Ma Nyck De Vries è bravo e non solo stacca di tre posizioni il sempre deludente compagno di team Nicholas Latifi, lui con tre anni di esperienza nella categoria, ma lo estromette dalla sessione portando la monoposto di Albon in tredicesima posizione, accedendo ad una storica Q2.

La valanga di penalità che ha colpito i piloti a Monza poi permetterà, in attesa di conferme da FIA, a De Vries di scalare posizioni e partire addirittura in quarta fila come ottavo.

GP Monza, è De Vries time: fare bella figura per guadagnarsi la titolarità

Nyck De Vries ha una ghiotta occasione che non può proprio perdere: Albon rimarrà fuori per l’appendicite anche per la gara e le penalità ai piloti dovrebbero permettergli di partire in ottava posizione, posto più o posto meno, perciò una buona prestazione a Monza potrebbe valergli come ottimo biglietto da visita.

Nyck De Vries vuole un posto da titolare in Formula Uno e di recente ha anche detto di meritarselo a 27 anni, e dopo aver vinto il Mondiale in Formula E con Mercedes, e proprio la Williams starebbe pensando a lui come pilota per la stagione 2023 stavolta accanto ad Alexander Albon, dunque come sostituto del sempre deludente Nicholas Latifi.

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