Panico alla festa Scudetto del Milan: attimi di terrore, succede l’impensabile

Troppo spesso i grandi festeggiamenti, a maggior ragione se svolti in grandi città come Milano, rischiano di degenerare in tragedie.

Nella storia di questo bellissimo e folle sport chiamato calcio esistono una serie infinita di favole: storie di chi ce l’ha fatta partendo da zero, stagioni con vincitori partiti battuti ad inizio anno (per info contattate Claudio Ranieri), retrocessioni segnate tramutatesi in clamorose salvezze (per info chiedete a Davide Nicola) e scudetti vinti tra lo scetticismo iniziale di tutti. È il caso del Milan quest’ultimo, vincitore dello Scudetto della stagione appena conclusasi, su cui non avrebbero puntato in molti; la festa post vittoria del campionato è stata chiaramente enorme ed ha coinvolto tantissime persone, raccontandoci in mezzo ai festeggiamenti anche spiacevoli episodi.

festa scudetto
LaPresse

Dopo undici anni il Milan di Stefano Pioli, del presidente Scaroni, dei dirigenti Maldini, Massara e Gazidis, ma soprattutto dei tifosi rossoneri, ha riassaporato la dolce goduria che si prova nel battere tutti nella corsa allo Scudetto ed aggiudicarsi così la Serie A, trofeo che mancava a Casa Milan dal 2011. Neanche a dirlo i festeggiamenti del diciannovesimo Scudetto della storia del Milan si sono protratti fino a tarda notte e tutto sommato sono stati anche pacifici, ma inevitabilmente quando tanta gente si riversa per le strade qualche incidente succede sempre.

Numerosi tifosi rossoneri sono andati a seguire la squadra in trasferta a Reggio Emilia, dove il Milan ha asfaltato il Sassuolo aggiudicandosi il campionato, diciottomila per l’esattezza, ma se questo vi sembra un numero enorme, e lo è, preparatevi a sapere quanti tifosi si sono presentati in tutto per strada: oltre cinquantamila, con trentamila solamente a Piazza Duomo.

I festeggiamenti sono andavi avanti tutta notte, iniziando a scemare verso le 2 ma gli ultimi stoici e divertiti tifosi hanno abbandonato le strade appena prima dell’alba. Inevitabile qualche incidente, purtroppo, ma quando nelle strade si riversano masse così gigantesche non si può far altro che agire tempestivamente prestando soccorsi all’occorrenza. Ecco, va detto che la festa dei tifosi rossoneri è stata impressionante ma pacifica, infatti non si registrano ne scontri ne incidenti gravi, ma gli interventi del 118 sono stati quasi settanta.

Il bollentino del giorno dopo è tutto sommato clemente, considerate le proporzioni della festa: quattro trasporti al pronto soccorso per ospedalizzazione, un agente di polizia ferito da una bottiglia lanciata (non di proposito contro il funzionario), un tifoso ferito da un fumogeno e tutti i restanti con contusioni e ferite lievi. No feriti gravi, quindi, e questa è una buona notizia per i tempi folli che viviamo. Per il resto la complicazione più grande è stata quella di riuscire a far defluire il traffico, con qualche tamponamento di troppo avvenuto nel caos generale ma anche qui non si sono fatti registrare incidenti gravi.

Milan: da quanto i rossoneri non vincevano un trofeo?

Come detto, il diciannovesimo Scudetto della storia del Milan arriva grazie alle gesta degli uomini allenati da Stefano Pioli ben undici anni dopo quello vinto dai ragazzi di Max Allegri: era il Milan di Ibrahimovic (e lo è ancora), Pato, Robinho, capitan Ambrosini, Gattuso e Pirlo, tra gli altri.

Ma lo Scudetto del 2010/2011 non è stato l’ultimo trofeo vinto dal Milan prima del campionato alzato al cielo in questa stagione, sì perché in questi undici anni costellati da pochissime gioie e tanto tanto buio spicca però il trofeo vinto un po’ in sordina nel 2016: si giocava in Qatar la Supercoppa Italiana il 23 dicembre del medesimo anno ed il Milan di Montella batté la Juventus di Allegri ai calci di rigori, complici gli errori dal dischetto di Madzukic e Dybala, dopo l’uno a uno complessivo maturato nei tempi regolamentari e supplementari (reti di Chiellini e Bonaventura, entrambe nel primo tempo).