Crollo verticale di Sainz: lo spagnolo a rischio record fallimentare

Carlos Sainz sta avendo una stagione davvero molto complicata e lo spagnolo rischia ormai davvero di entrare nella storia dalla parte errata.

A inizio stagione non erano assolutamente in pochi a considerare Carlos Sainz pronto addirittura per poter lottare come prima guida della Ferrari e giocarsi il titolo Mondiale, ma in questo campionato dove la Rossa è tra le scuderie più forti assieme alla Red Bull è diventato chiaro a tutti come lo spagnolo può essere solamente un secondo pilota all’interno di una vettura di primo piano con la differenza con Leclerc che sta diventando sempre più netta e che sta creando davvero dei grossi problemi a Maranello.

Carlos Sainz Ferrari (Ansa Foto)
Ansa Foto

Non sarà assolutamente facile per la Ferrari riuscire a lottare fino a fine stagione con la Red Bull, con Max Verstappen che inizia ad avere un divario davvero molto elevato con Leclerc, addirittura 49 punti di distacco tra i due e con il monegasco che in questo momento si trova addirittura alle spalle anche dell’altra vettura austriaca, ovvero quella di Sergio Perez.

Uno dei motivi per cui la Ferrari sta soffrendo e non poco la differenza con la scuderia austriaca è dettata dal fatto che sta avendo grandi problemi di tenuta Carlos Sainz, con l’ex pilota della McLaren che ancora una volta è andato vicino alla vittoria del suo primo Gran Premio in carriera senza riuscirci, un qualcosa che ormai lo sta logorando in maniera importante.

Sainz sotto Perez, quanto ci vorrà per vincere?

Sergio Perez non è soltanto il diretto rivale di Sainz in classifica mondiale, considerando come i due siano infatti i secondi piloti delle due scuderie più importanti, ma è anche il punto di riferimento per non superare il record del messicano.

Il secondo di Verstappen infatti ci ha impiegato addirittura 191 Gran Premi per poter vincere per la prima volta in carriera in F1, Nel 2020 in Bahrain quando guidava la Racing Point, un numero che è ancora molto lontano da raggiungere per Sainz, ma con il secondo posto a Montreal siamo arrivati comunque a quota 150.

Questo spauracchio, che sembra essere comunque ancora molto lontano, in realtà potrebbe essere raggiunto rapidamente, anche perché la possibilità che ora la Ferrari dia qualche opportunità di successo a Sainz sono davvero minime anche perché bisognerà mettere tutto sulle spalle di Charles Leclerc, per questo motivo la situazione legata al pilota spagnolo è davvero sempre più complicata, con tutto che è sprofondato dopo il rinnovo fino al 2024.