Mercedes entrambe competitive, serve la scelta: chi sarà la prima guida?

Toto Wolff se la ride al GP di Francia: entrambe le W13 competitive e a podio. Ma ora in Mercedes si deve scegliere chi sarà la prima guida.

Le W13 in Francia hanno dimostrato di esser tornate abbastanza competitive, spinte oltre ogni limite dai due abilissimi piloti nelle monoposto: Leiws Hamilton, sette volte iridato oggi trentasettenne, e George Russell, astro nascente noto come Mr Consistency. A Toto Wolff la scelta: su chi puntare per la prima guida del 2023? Serve definire le gerarchie se si vuole lottare per vincere.

Mercedes
LaPresse

Toto Wolff, il Team Principal di Mercedes, è noto per essere un osso duro e uno che le cose le dice in faccia.. e raramente quando parla si muove per fare complimenti, piuttosto critica, alza la voce, redarguisce o provoca. D’altronde Toto Wolff è considerato il più malvagio villain della Formula Uno Universe e tanto ci basta a rendere le cose più frizzanti e divertenti ogni volta che parla.

Eppure stavolta ha parlato bene, perché un bravo manager sa dosare bastone e carota e non si vincono a caso otto titolo Mondiali Costruttori consecutivi se non si sa fare bene il proprio lavoro. Un Wolff buono e generoso ha così dichiarato in questi giorni post Gran Premio di Francia: “Quest’anno stiamo lottando contro la macchina. Sto cercando di motivare la squadra, Lewis e George stanno andando oltre i limiti della macchina senza fare errori“.

Parole al miele quelle di Wolff per i suoi assi e non potrebbe fare altrimenti, perché se si guarda la classifica si nota subito che nonostante le ampie critiche di questi mesi alla scarsa velocità ed all’atavica sofferenza per via del porpoising le due W13 di Mercedes sono rispettivamente quinta e sesta, con cento quarantatré punti quella di George Russell (a meno uno da Sainz) e cento ventisette punti quella di Lewis Hamilton.

Perciò Mercedes c’è, è viva e lotta ancora nonostante le mille difficoltà, e gli sviluppi ed aggiornamenti imminenti mireranno a ridurre quanto più possibile il gap con Ferrari e Red Bull. Quest’anno ormai è andato, non si può più lottare né per vincere la Classifica Piloti né per trionfare nella Classifica Costruttori, ma l’imminente 2023 non aspetta nessuno e Mercedes sta già mettendo le basi per presentarsi al via con una W14 più performante che mai.

Ma due W14 performanti sono una buona cosa se c’è una gerarchia chiara in pista.. ad oggi c’è e vede Russell essere il gregario della prima guida di Hamilton, ma nel 2023 sarà ancora così? Intendiamoci, Lewis Hamilton l’anno prossimo avrà trentotto anni e per lui è da un po’ che si parla di ritiro o contratto fortemente ridimensionato nelle cifre (se non lo accettasse potrebbe anche esserci rottura tra le parti), in più le ombre di Lando Norris ed Esteban Ocon si fanno sempre più gravi sul pilota britannico vicino ormai al canto del cigno.

Al momento il gregario della coppia con quattro podi e l’ordine di far andare avanti Hamilton ha totalizzato sedici punti in più del sette volte iridato (che di podi ne ha fin qui siglati cinque), ed al momento ad entrambi manca una vittoria per imporsi sull’altro. Badate bene che Russell non è andato in Mercedes per fare da sparring partner, è andato lì per vincere e per raccogliere l’eredità di Lewis Hamilton.

George Russell insidia Lewis Hamilton: prima guida Mercedes nel 2023?

Può darsi, è probabile… questo ci sentiamo di dire ad oggi, Toto Wolff difficilmente rischierà una rottura col giovane fenomeno George Russell per seguire le volontà di un trentottenne a fine carriera, perciò sì, ci sentiamo di dire che Mr Consistency ha ottime chance di prendersi la prima guida di Mercedes nella prossima stagione.

La voglia di lottare, competere e vincere George Russell l’ha messa in scena nel Gran Premio di Francia, quando per tantissimi giri ha fatto a sportellate col rivale Sergio Perez di Red Bull. Il pilota britannico numero 63 di Mercedes ha anche chiesto con forza al suo team radio di chiedere lumi ai direttori di gara circa alcune controverse mosse di Checo in pista che, a sua detta, l’avrebbero messo in difficoltà con manovre irregolari.

Durante queste richieste via radio George Russell ha perfino alzato la voce contestando e incalzando i membri del muretto Mercedes, e solo l’intervento diretto di Toto Wolff ha potuto calmare Mr Consistency che fin lì era una furia. Ed ha avuto ragione Wolff, perché una volta calmatosi Russell ha ripreso Perez superandolo e aggiudicandosi così il terzo gradino del podio.