Fernando Alonso, 41 anni e non sentirli: futuro ancora in F1, ecco con chi correrà

Fernando Alonso spegne quarantuno candeline e decide il suo futuro: correrà ancora in F1 e chiarisce anche per quale scuderia vorrebbe farlo.

Fernando Alonso è sempre più fico, inarrestabile, intramontabile e performante: spegne quarantuno candeline e guadagna le prime file in griglia nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria, poi ai microfoni dei giornalisti ringrazia per gli auguri e chiarisce il suo futuro. Correrà ancora in Formula Uno e ha dichiarato anche il nome della scuderia per il quale vorrebbe farlo, ammettendo di sentirsi ancora un vero pilota competitivo e pertanto non pronto a ritirarsi.

Alonso
LaPresse

Un po’ come Roger Federer per il tennis, un po’ come Francesco Totti per il calcio, un po’ come Tom Brady per il football americano… un po’ come Fernando Alonso per la Formula Uno: Nando ormai è un simbolo di questo sport, un’icona, un termine di paragone, un’aspirazione per i giovani piloti ed un esempio di forza e determinazione per tutti.

Fernando c’è, più veloce e competitivo che mai, anche a quarantuno anni appena compiuti quando ormai i pari età sono potenzialmente in pensione già da qualche anno: non lui, Nando si sente pilota a tutti gli effetti, è ancora performante e competitivo, è veloce e credibile in pista, perciò perché ritirarsi? Già, non farlo piuttosto, meglio proseguire!

Fernando Alonso ha spento quarantuno candeline pochi giorni fa ed ha scelto di andare forte in Ungheria, tanto da regalarsi una partenza in griglia dalla superba terza fila accanto proprio al suo compagno di squadra Esteban Ocon (sesto lo spagnolo, quinto il francese). Ennesimo risultato degno di nota di una fin qui ottima stagione corsa dallo spagnolo, anch’essa ennesima, che lo vedrà competere per l’alta zona punti anche al Hungaroring dopo aver già siglato otto gare in Top 10 su dodici partenze fin qui.

Fernando vale, anche a quarantuno anni, performa ad alti livelli e non si sente minimamente vicino al canto del cigno, perciò proseguirà a correre in Formula Uno ma resta da capire con chi. Il contratto dello spagnolo con BWT Alpine scadrà molto presto, esattamente a fine stagione, ed al momento le parti non si sono ancora incontrate per parlare di rinnovo. Alonso ci ha tenuto a specificare che non è stata una mancanza di rispetto di nessuno verso nessuno, semplicemente durante la stagione ci si concentra sulle corse e durante la pausa di agosto invece si discute di questi particolari.

Le voci che vorrebbero Fernando Alonso di qua piuttosto che di là sono molte, d’altronde un pilota valevole come lui non si trova spesso in giro e questo è un discorso chiaro a tutte le scuderie: la sua attuale squadra ed altre tre scuderie starebbero pensando a lui come pilota nel 2023, perciò il banco delle trattative ora è aperto ed al miglior offerente Fernando Alonso concederà i suoi sconfinati ed invidiabili talenti.

La stagione di Nando è fin qui stata molto buona: al momento è decimo con trentasette punti ed ha messo nel mirino Valtteri Bottas di Alfa Romeo che ad oggi è nono con nove lunghezze in più dello spagnolo.

Futuro Fernando Alonso: quattro scuderie se lo contenderanno

Fernando Alonso ha parlato anche del suo futuro presso una certa scuderia, oltre che del suo sicuro futuro in Formula Uno anche per il 2023.

Nando ha espressamente detto che “tutte le squadre sono un’opzione ma la mia priorità è di rimanere in BWT Alpine, quando due parti vogliono accordarsi bastano dieci minuti“, negando per altro contatti con qualsivoglia altra scuderia il che però non significa che più di un team stia pensando a lui per la stagione 2023 imminente.

Al momento i vertici di BWT Alpine ci stanno seriamente pensando: continuare a dare molti soldi ad un forte quarantunenne o optare per un giovane di talento da crescersi in casa? Decisione difficile, ma Alonso non aspetterà in eterno e su di lui ci sono forti anche altre tre scuderie.

La Aston Martin ha tanti soldi da dare ed il posto lasciato libero del ritiratosi Sebastian Vettel, perciò è sicuramente un’opzione anche comoda per Alonso, ma indubbiamente è la scuderia meno interessante sotto il punto di vista delle performance. Le altre due opzioni sono rappresentate da McLaren e Alfa Romeo: qualora Daniel Ricciardo andasse via o venisse silurato dalla scuderia papaya si libererebbe un posto interessantissimo accanto a Lando Norris che permetterebbe ad Alonso di tornare a competere per le alte posizioni, un po’ meno accattivante è invece l’opzione Alfa Romeo che però garantirebbe un rientro in orbita Ferrari e la possibilità di non uscire troppo dalla Top 10 della Classifica Piloti (verosimilmente il pilota Zhou verrà licenziato visti gli scarsi risultati).