Ross Brawn prende posizione: si schiera contro la scelta di Haas

Ross Brawn prende posizione e si schiera apertamente contro quelle che sembrano le intenzioni di Haas nei confronti del giovane pilota.

Uno degli uomini più competenti, vincenti e credibili dell’intero circus è sicuramente Ross Brawn, ex ingegnere capo di Ferrari nonché alto dirigente in Honda e Benetton, oggi Direttore Generale di Formula Uno, e quando parla uno così lo si sta a sentire: l’alto dirigente britannico ha preso le parti del giovane pilota di Haas che potrebbe esser messo presto alla porta dalla scuderia statunitense, schierandocisi contro.

Ross Brawn
LaPresse

C’è un motivo se i tifosi della Ferrari quotidianamente rimpiangono quanto gli manchino figure competenti e imponenti come quelle di Jean Todt e Ross Brawn a capo della scuderia di Maranello, perché gente così è rara trovarne e quando parlano bisogna starli a sentire perché sbagliano una volta su un milione.

Dopo mille e mille successi tra box e muretto Ross Brawn è passato dietro la scrivania diventando Direttore Generale della Formula Uno, ma rimane ancora un grande tifoso delle corse e non appena può dice la sua sulla stagione corrente.

Di recente Brawn si è schierato apertamente contro la Haas, scuderia satellite di Ferrari che pare che a fine stagione voglia mettere da parte Mick Schumacher non ritenendolo all’altezza della categoria.

Brawn ha pubblicamente elogiato il ragazzo con queste parole: “Mick è migliorato tantissimo ed ha parecchio talento, ha ereditato l’etica di lavoro del padre ma ha bisogno di tempo per migliorarsi, merita la riconferma!“, inequivocabile e diretto Ross Brawn, perciò la Haas è avvisata.

Da dove nasce questa difesa a spada tratta di Ross Brawn al giovane rampollo di casa Schumacher? Da una dichiarazione di Gunther Steiner, Team Principal di Haas, di qualche settimana fa che disse “Mick ha il 50% di chance di rimanere con noi nel 2023“, alludendo al fatto che i suoi scarsi risultati abbiano abbassato e di molto la considerazione che nel circus avevano di lui… ma non quella di Brawn.

Ross Brawn pro Schumacher Jr: dove andrà il tedesco se Haas se ne dovesse liberare?

Difficile dare una risposta oggi, comunque ci sono ancora sei tappe a calendario da dover disputare e Mick Schumacher le sosterrà come una specie di esame di maturità: serve qualche risultato, una miccia che dia il La a Steiner così da convincersi a trattenere in scuderia il ragazzo.

In effetti la stagione di Schumacher Jr non è stata proprio granché: già nel 2021 finì tutte le gare fuori dalla zona punti, in questo 2022 poi si è piazzato ottavo a Silverstone e sesto a Spielberg, ma nei restanti quattordici Gran Premi non ha cavato un ragno dal buco.

Troppo poco per meritarsi la conferma? Probabilmente sì, ma ha ragione Ross Brawn quando dice che Schumi Jr è un talento acerbo sul quale bisogna puntare per migliorarlo e permettergli di crescere.

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Qualora non dovesse rimanere in Haas (ma confidiamo nel fatto che verrà rifirmato) per lui si aprirebbero le porte di un posto in Williams da titolare o come riserva in Mercedes o BWT Alpine.