Ayrton Senna e il suo record imbattibile: nessuno può superarlo!

L’indimenticato Ayrton Senna continua a farci sognare anche nel 2022. Il suo record rimane imbattibile per chiunque, nessuno può superarlo!

Quando si parla di Ayrton Senna si generano nelle menti due percorsi ben distinti: le orribili immagini del suo incidente mortale e le grandi gesta fenomenali che compiva in pista. Per molti il più grande pilota della storia della F1, per altri uno dei più forti insieme a Schumacher, Villeneuve, Prost, Hamilton e pochissimi altri. Ayrton è immenso anche oggi, tanto che un suo record rimarrà imbattibile per l’eternità.

Ayrton Senna
LaPresse

Esistono piloti di F1 entrati nei cuori dei tifosi perché incredibilmente talentuosi ed estrosi alla guida delle proprie monoposto. Ayrton era uno di quelli, estremamente veloce e creativo a bordo di monoposto rigide che con lui alla guida diventavano sinuose e fluide come danzatrici. D’altronde non si è tre volte campione del mondo di F1 per puro caso, così come non si è soprannominati Magic per i medesimi motivi.

Senna detiene un record clamoroso, uno di quei successi così incredibili da rimanere impressi a fuoco nella mente di tutti gli appassionati. Per la verità ne ha diversi, parliamo di un pilota da 3 titoli mondiali, 41 GP vinti e 80 podi siglati.

Siamo a Donington Park, anno 1993. Il circuito entra inaspettatamente a calendario dopo che Autopolis in Giappone salta per problemi finanziari: sarà l’unica comparsata del tracciato britannico in F1. Donington ospita la terza tappa di un Mondiale che appare già scritto: le FW15C di Williams sono troppo forti per tutti, difficilmente non vincerà uno tra Hill e Prost.

Ma Donington a calendario non c’è mai stata perciò il tracciato è pressoché sconosciuto per moltissimi piloti in pista. Inoltre l’acqua scende copiosa: sui tracciati bagnati le prestazioni delle auto contano poco, è il pilota a fare la differenza… e Senna è un gran pilota.

Senna e il record imbattibile del ’93: giro veloce irripetibile

Ayrton Senna parte quarto in griglia e dopo pochissimi istanti di gara è già primo. Mentre i rivali guidano prudenti sul bagnato e cercano di non compromettere le gomme, Magic spinge così tanto da massacrarle fino a distruggerle.

Così facendo l’asso brasiliano però è costretto a entrare più e più volte ai box: addirittura fa cinque pit stop per cambiare in continuazione le gomme che man mano consumava, addirittura finendo quelle da bagnato e montando quelle d’asciutto. E lì genera il suo record che tutt’ora rimane imbattibile, proprio da un passaggio dal box.

Oggi in pit lane ci sono i limitatori, dall’entrata al cambio gomme e fino all’uscita dai box si deve rispettare una marcia bassa per evitare collisioni pericolose. All’epoca non c’erano però, queste limitazioni entreranno a regolamento solo nel 1994. Così Ayrton entra ai box per l’ennesima volta ma nota i suoi meccanici impreparati, così abortisce il giro e tira dritto.

E, incredibile ma vero, Senna in quel giro con passaggio dai box abortito siglerà il cosiddetto Fastest Lap a Donington Park. Oggi non si può più battere quel record, uno perché la F1 a Donington non c’è più andata e due per la presenza dei limitatori che rendono impossibile il conseguimento del giro veloce passando dai box visti i rallentamenti imposti.

Senna quella gara la vince doppiando tutti escluso Hill, il secondo arrivato, che comunque si presenta al traguardo un minuto e ventitré secondi dopo Magic. Il titolo mondiale come da pronostico lo vincerà Prost su Williams, con Senna che si classificherà secondo alla fine. E, come tristemente noto, un anno dopo ci lascerà…

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